12.04.2023

Uriel Orlow: Wishing Trees

Proiezione, Talk, Roma

H18:30-20:00
Ingresso: via Liguria 20

Dates
12.04.2023
Location
Roma
Category
Proiezione, Talk
Information

H18:30-20:00
Ingresso: via Liguria 20

La proiezione si¬†terr√† alle H18:30 all’Istituto Svizzero,¬†via Liguria 20, Roma.¬†
Ingresso gratuito, registrazione qui.

L’artista Uriel Orlow presenta una proiezione speciale della sua opera video multipartita Wishing Trees, commissionata da Manifesta 12 e presentata per la prima volta a Palazzo Butera a Palermo nel 2018.

Wishing Trees riunisce due alberi palermitani che conservano la memoria di eventi significativi, mettendo in relazione storia umana e natura e ascoltandone il riverbero nel presente. L’Albero di Falcone e il Cipresso di San Benedetto entrano in dialogo con la compianta attivista femminista antimafia Simona Mafai e con giovani uomini dell’Africa occidentale che lavorano come cuochi a Palermo.

La proiezione sar√† seguita da un Q&A e un dibattito in inglese tra Uriel Orlow e la storica dell’arte e curatrice Madeleine Schuppli.

Uriel Orlow √® un artista di origine svizzera con un background diasporico che vive tra Lisbona, Londra e Zurigo. √ą il vincitore del Gran Premio svizzero per l’arte / Prix Meret Oppenheim 2023. Il suo lavoro √® stato presentato in importanti mostre internazionali, tra cui la 54esima Biennale di Venezia, Manifesta 9 e 12 a Genk e Palermo e le biennali di Berlino, Dakar, Kochi, Taipei, Sharjah, Mosca, Kathmandu, Guatemala e molte altre. Il suo lavoro √® stato esposto anche in mostre a Londra, Lisbona, Zurigo, Ginevra, Atene, Gerusalemme, Ramallah, Madrid, Marsiglia, Parigi, Oslo, Dublino, Torino, Cairo, Istanbul, Mexico-City, Pechino, New York, Chicago, Toronto, Melbourne e altrove. Tra le sue pubblicazioni recenti figurano Conversing with Leaves (Archive Books, 2020), Soil Affinities (Shelter Press, 2019) e Theatrum Botanicum (Sternberg Press, 2018). Uriel Orlow √® docente all’Universit√† delle Arti di Zurigo (ZHdK) e all’Universit√† di Westminster, Londra.

Madeleine Schuppli ha studiato storia dell’arte, archeologia classica e storia della chiesa presso le universit√† di Ginevra, Amburgo e Zurigo e ha conseguito un Master of Advanced Studies in Cultural Management all’Universit√† di Basilea. Dal 1996 √® stata curatrice della Kunsthalle di Basilea e dal 2000 al 2007 √® stata direttrice del Kunstmuseum Thun, dove √® stata responsabile della ristrutturazione del museo e di diverse mostre. √ą stata poi nominata direttrice dell’Aargauer Kunsthaus (2007-2020). Nel 2009 ha avviato l’innovativa serie di mostre per l’arte giovane CARAVAN, per promuovere artiste/i svizzere/i emergenti. √ą inoltre responsabile di una politica attiva delle collezioni, con particolare attenzione alle opere d’arte contemporanea svizzera e alla presentazione dialogica del patrimonio. Dal 2020 al 2022 √® stata responsabile delle arti visive di Pro Helvetia. Dal 1999 √® esperta di arte nei comitati di architettura, partecipa a numerose giurie di premi d’arte e fa parte di numerose associazioni artistiche.