11.12.2020

Lost in Translation III

Conferenza, Online

H18:00
Su registrazione

Dates
11.12.2020
Location
Online
Category
Conferenza
Information

H18:00
Su registrazione

Shifting wor(l)ds or: poietic encounters

L’atto della traduzione appartiene intrinsecamente all’esperienza umana. Che riguardi una lingua, un mezzo di comunicazione o una cultura, la traduzione è la chiave per comprendere e comunicare attraverso i limiti linguistici e culturali. Essa facilita la diffusione di idee e di conoscenze, e, generalmente, contribuisce alla mediazione tra fazioni che non sarebbero in grado di interagire altrimenti. La traduzione richiede l’abilità di ascoltare e di capire, di fermarsi e riflettere, e in ultima istanza di trovare la risposta che più si adatta a una situazione particolare. La traduzione è imperfetta nella sua essenza: non descrive un processo diretto, chiaro e inequivocabile, quanto piuttosto è il risultato di un percorso irto, caratterizzato da tentativi, errori, e potenziali conflitti. Rimane costante la possibilità di un equivoco, per cui ci si potrebbe sentire letteralmente persi nella traduzione.

Come evento conclusivo della serie, l’Istituto Svizzero invita a una riflessione circa lo scambio culturale e l’interlinguismo. Ciascuna lingua è profondamente legata a una specifica forma di vita, entro la quale emerge e si evolve. Come si traduce ciò al giorno d’oggi, quando passare da una lingua all’altra è divenuta una pratica più che diffusa, soprattutto tra gli attori dei settori scientifico, culturale e artistico? Come influenzano il nostro modo di pensare e agire questi passaggi tra le lingue? Quali processi di traduzione entrano qui in gioco? La tavola rotonda vuole affrontare queste e ulteriori domande attraverso l’osservazione di diversi orizzonti empirici e vari ambiti professionali. Artisti, scrittori, storici indagano cosa significhi vivere e pensare in mondi diversi e come l’alterità e le questioni identitarie vengano affrontate: la lingua occupa una posizione cruciale nei processi di negoziazione e mediazione. Se è vero che le parole che scegliamo e il modo in cui le usiamo danno forma alle nostre interazioni con gli altri e con l’ambiente, giocare con le parole è una pratica tutt’altro che futile.

In collaborazione con la Zurich University of the Arts ZHdK.

Programma

H18:00 – Benvenuto

H18:10 – Presentazioni

Ann Cotten (Letteratura, Kunstuniversität Linz, Vienna)
Marianna Maruyama (Arte, Reale Istituto Neerlandese di Roma KNIR)
Valentin Groebner (Storia, Universität Luzern)

H18:45 – Discussione moderata da Douglas Pompeu (Letteratura, Freie Universität Berlino)

 

La discussione si terrà in inglese, sarà predisposto un servizio di traduzione inglese-italiano e in italiano segnico.
Per partecipare visitare il link zoom.

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