04.11.2023

Echo Shelves

Arte, Sound, Milano

H19:00

Dates
04.11.2023
Location
Milano
Category
Arte, Sound
Information

H19:00

In occasione del finissage della mostra Then, Oh Then, Oh Then di Dominic Michel, l’Istituto Svizzero, in collaborazione con la piattaforma editoriale zurighese Fromheretillnow, presenta una serata con il suono di Nina Emge e Heith.
Il titolo dell’evento – Echo Shelves – √® un’allusione all’interesse di Dominic Michel per la natura scenica dell’inventario pubblico e per le storie inscritte negli oggetti e nei luoghi, che sono cos√¨ portatori di echi di tipo molto diverso.¬†Per Dominic, Echo Shelves significa anche il lento dissolversi della sua mostra che, come dice lui stesso, viene messa in ¬ęmodalit√† oscura¬Ľ, appropriata per la fine della mostra. Le sfere della catena luminosa rimangono spente e le serigrafie scompaiono lentamente nella penombra. La mostra viene convertita e diviene lo sfondo per i contributi musicali di Nina Emge e Heith (Daniele Guerrini), che portano nella mostra le loro storie e i loro approcci. E lasciano che la mostra si spenga con il loro suono.

Programma:

H19:00 ‚Äē Apertura porte
H19:30 ‚Äē DJ set di Nina Emge
H20:30¬†‚Äē Live set di Heith

Istituto Svizzero
Via del Vecchio Politecnico 3, Milano
Ingresso gratuito
Bevande disponibili

Il giorno precedente al finissage, venerdì 03.11.2023 tra le H16:30 e le H18:00, la curatrice Gioia Dal Molin sarà disponibile per tour guidati della mostra.

Nina Emge (1995, vive e lavora a Berlino e Zurigo) esamina spesso le forme organiche, il suono e il suo eÔ¨Äetto nella sua pratica. Inoltre, le questioni relative al concetto di ascolto giocano un ruolo centrale. Ci√≤ √® evidente, tra l’altro, nel suo lavoro di ricerca e di archivio, nelle sue installazioni e nei suoi disegni, nonch√© nei processi di lavoro e di creazione, spesso collaborativi, delle sue opere. Nina Emge √® un membro attivo della Transnational Sound Initiative, borsista del DAAD. Le sue opere sono state esposte presso Les Complices di Zurigo, Les Urbaines di Losanna, Shedhalle di Zurigo, Kunsthalle di Zurigo e altri project space nazionali e internazionali.

La musica di Heith¬†attraversa molti paesaggi sonori diversi, ma si colloca in una terra di nessuno della musica elettronica, dove organico e digitale si scontrano in modo profondo e costante. Ricordando spesso confusione e perplessit√†, la sua musica pone le basi per un conflitto mediato tra pratiche diverse, cosa che risulta estremamente chiara nel suo ultimo opus X, wheel, pubblicato da PAN nell’ottobre 2022, dove synth, percussioni ed elettronica spesso occupano e contendono lo stesso spazio a elementi organici, come la chitarra. Questo rende la sua musica estremamente testuale, quindi visiva e ritmica, superando la troppo esplorata tradizione europea della melodia-armonia soprattutto, in una forma ritualistica contemporanea ancora da mappare. Dopo la fondazione della sua etichetta Haunter Records nel 2013, √® entrato a far parte del team curatoriale del leggendario spazio Macao di Milano. Ha pubblicato alcuni EP (Laguna 2018, Mud 2019, Lo Zoo di Venere 2020) e collaborato con diverse/i artiste/i tra cui Puce Mary, Visio, Kareem Lotfy e Jesse Osborne-Lanthier.

Fromheretillnow √® una piattaforma editoriale con sede a Zurigo che esplora il paesaggio musicale in evoluzione attraverso immagini, suoni e collaborazioni multidisciplinari. Concentrandosi su vari output intorno ai campi della musica sperimentale, dell’estetica DIY e della cultura underground, artiste/i, scrittrici/scrittori e musiciste/i sono invitate/i a partecipare con le loro pratiche quotidiane. Dagli eventi specifici, alle mostre in off space, ai progetti in corso, fromheretillnow oÔ¨Äre spazio all’ignoto. Dalla sua fondazione, la piattaforma ha ampliato la sua rete e fornisce una selezione di articoli, interviste e contributi musicali.

L’evento può essere fotografato e/o videoregistrato per scopi di archiviazione, educativi e promozionali, e per scopi promozionali correlati. Partecipando a questo evento, date il vostro consenso a essere fotografate/i e/o videoregistrate/i.