27.03.2024

CinePaesaggi

Arte, Tavola rotonda, Screening, Accademia di Francia a Roma ‚Äď Villa Medici Viale della Trinit√† dei Monti 1, Roma

H17:00-21:00
Serie ‚ÄúI Pomeriggi‚ÄĚ

Dates
27.03.2024
Location
Accademia di Francia a Roma ‚Äď Villa Medici Viale della Trinit√† dei Monti 1, Roma
Category
Arte, Tavola rotonda, Screening
Information

H17:00-21:00
Serie ‚ÄúI Pomeriggi‚ÄĚ

CinePaesaggi
Paesaggi rurali nel cinema contemporaneo italiano e svizzero

L’evento avrà inizio alle H17:00 e si terrà in inglese e italiano
Sala cinema Michel Piccoli, Accademia di Francia a Roma ‚Äď Villa Medici, Viale della Trinit√† dei Monti 1, Roma

A cura di Jacqueline Maurer, (Fellow Roma Calling 2023/2024, Studi Cinematografici)
registrazione qui
Ingresso libero

I paesaggi rurali sono una costruzione sociale, proprio come i paesaggi urbani, con cui sono stati a lungo collegati discorsivamente e attraverso infrastrutture visibili e invisibili. Non solo la nostra percezione sensoriale e l’esperienza dei paesaggi rurali, ma anche come essi vengono (ri)prodotti nei media √® plasmata da fattori estetici, culturali, economici, politici e tecnici. In che misura i film contemporanei in cui i paesaggi italiani e svizzeri svolgono un ruolo di primo piano danno vita a queste complesse relazioni? In che misura le strutture e gli interessi dell’industria cinematografica determinano quali e come i paesaggi rurali vengono mediatizzati? Quali connessioni e collaborazioni fruttuose riguardanti le location cinematografiche rurali esistono attualmente tra cinema italiano e svizzero? In merito alle riflessioni sulle storie, sul presente e futuro dei paesaggi rurali, quale ruolo potrebbero svolgere i festival cinematografici con la loro localizzazione specifica e la sfida a ri/definire le proprie strategie? Il panel con ospiti italiani e svizzeri provenienti dalla produzione cinematografica e dalla ricerca interdisciplinare affronter√† queste e altre domande.

L’evento √® organizzato in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma ‚Äď Villa Medici

PROGRAMMA

L’evento, che vedr√† la partecipazione di quattro ospiti esperti nel campo della pratica e della ricerca, si svilupper√† attraverso una tavola rotonda dedicata all’analisi dei ruoli dei paesaggi rurali nella produzione e nell’accoglienza dei film, nonch√© nelle strategie dei festival cinematografici:

‚ÄĒ Michelangelo Frammartino (regista e docente, Milano)

‚ÄĒ Silvia Cipelletti (architetto milanese, dottoranda presso la cattedra del Festival del Cinema di Locarno per il Futuro del Cinema e dell’Audiovisivo presso l’Universit√† della Svizzera Italiana USI e assistente presso l’Accademia di Architettura presso l’USI)

‚ÄĒ Niccol√≤ Castelli (direttore della Ticino Film Commission, direttore artistico delle Giornate di Soletta, regista e produttore cinematografico, Lugano)

‚ÄĒ Michael Koch (regista, Basilea/Berlino)

Seguirà la proiezione del film Le quattro volte (90 min.) di Michelangelo Frammartino, alle H19:30

LE QUATTRO VOLTE (Michelangelo Frammartino, IT/DE/CH 2010) √® una visione poetica dei cicli ininterrotti della vita e della natura e delle tradizioni senza tempo di un luogo senza tempo. La storia di un’anima che si muove attraverso quattro vite successive.

Biografie

Niccol√≤ Castelli (1982, Lugano) appassionato di musica, suoni e immagini, collabora con la Radio Svizzera Italiana (RSI) dal 1998. Dopo essersi laureato in DAMS presso la Facolt√† di Lettere e Filosofia dell’Universit√† di Bologna (2005) e aver fatto parte di ipotesICinema di Ermanno Olmi, ha conseguito un master in regia e montaggio cinematografico presso l’Universit√† delle Arti di Zurigo (ZHdK) nel 2008. Il suo primo lungometraggio Tutti Gi√Ļ ‚Äď Everybody Sometimes Falls (2012) √® stato presentato in anteprima al Festival del Film di Locarno. Dopo una specializzazione in scrittura cinematografica presso la Drehbuchwerkstatt M√ľnchen (2014), ha sviluppato la sua attivit√† come regista di documentari, reportage, lungometraggi e nella sceneggiatura, collaborando in vari ambiti culturali. Il suo secondo lungometraggio Atlas (2021) ha aperto il maggior festival cinematografico svizzero a Soletta ed √® stato selezionato per numerosi festival, tra cui il 74¬į Festival del Film di Locarno. Dal 2021 √® direttore della Ticino Film Commission e dal 2023 direttore artistico delle Giornate di Soletta.

Silvia Cipelletti (1994, Londra) √® architetto e ricercatore visuale con un master dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, Svizzera. Attualmente √® assistente di insegnamento e dottoranda nel progetto di ricerca della Swiss National Science Foundation (SNSF) “The Video Essay: Memories, Ecologies, Bodies”, diretto dal professor Kevin B. Lee. √ą anche ricercatrice associata presso il Laboratorio di Storia delle Alpi a Mendrisio, docente ospite presso la Royal Danish Academy a Copenaghen e curatrice di corsi e workshop che esplorano le interfacce tra architettura e media visivi. I suoi cortometraggi sull’architettura sono stati presentati al Festival del Film di Locarno e alla Biennale di Architettura di Venezia. Ha pubblicato saggi sull’architettura e il cinema in Sto√† Journal, Magasin for Bygningskunst og Kultur, Cartha, Il Giornale dell’architettura e Trans Magazine. Nel 2023 ha co-fondato Moving Landscape, una pratica cinematografica, insieme a Emil Hvelplund.

Michelangelo Frammartino (1968, Milano) si √® iscritto alla Facolt√† di Architettura del Politecnico di Milano nel 1991. Dal 1994 al 1997 ha frequentato la Scuola Civica del Cinema di Milano, per la quale ha realizzato installazioni di videoarte e ha lavorato come scenografo per film e videoclip. Il suo primo lungometraggio Il Dono √® stato presentato in anteprima al Festival del Film di Locarno nel 2003. Il suo film successivo Le Quattro Volte (2010) √® stato selezionato alla Quinzaine des R√©alisateurs di Cannes, dove ha vinto il Label Europa Cinema. Il suo film Il Buco (2021) √® stato selezionato per la competizione principale alla 78¬™ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha ricevuto recensioni positive e ha vinto il Premio Speciale della Giuria.

Michael Koch (1982, Lucerna) ha studiato presso l’Accademia di Arti Media a Colonia (2003‚Äď2008). Il suo primo lungometraggio Marija ha avuto la sua prima mondiale in concorso al Festival del Film di Locarno nel 2016. Il film √® stato proiettato internazionalmente in diversi festival come Toronto, Busan, Angers e G√∂teborg, e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali. Il suo secondo lungometraggio Drii Winter (A Piece Of Sky) √® stato invitato alla Competizione Internazionale alla 72¬™ Mostra Internazionale del Cinema di Berlino e ha ricevuto una Menzione Speciale dalla giuria. Il film √® stato proiettato in oltre 50 festival, ha vinto premi a Chicago, Salonicco e Gand, il Swiss Film Award per il Miglior Lungometraggio (2023) ed √® stata la proposta ufficiale della Svizzera per la Competizione Internazionale di Lungometraggi alla 95¬™ edizione degli Academy Awards¬ģ. Koch vive e lavora insieme alla moglie e ai tre figli a Basilea e Berlino.

Jacqueline Maurer (1984, Aarau) √® storica dell’arte, studiosa di cinema, critica e curatrice che esplora le intersezioni tra cinema, architettura e paesaggi urbani, infrastrutturali e rurali. Per la sua tesi di dottorato (2021, finanziata dal SNSF Doc.CH) su Jean-Luc Godard negli Studi Cinematografici (Universit√† di Zurigo UZH), la cui pubblicazione √® in preparazione, ha trascorso diversi periodi di ricerca a Parigi e Londra. Dopo il suo fellowship post-dottorato 2022/23 al Collegium Helveticum (Zurigo), attualmente sta continuando la sua ricerca interdisciplinare su cinema e paesaggi rurali come Residente presso l’Istituto Svizzero a Roma 2023/24 e ricercatrice ospite presso la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte. Dopo Roma si unir√† al gruppo di ricerca presso l‚Äôistituto ArchitekturWerkstatt FH OST a San Gallo come parte del Progetto SNSF Sinergia Areal Spatial Revolution (Mendrisio/Friburgo/Sankt Gallen; 2023‚Äď27).