28.04.2023

Appropriation of Resistance

Teoria critica, Tavola rotonda, Roma/online

H17:00-19:00
Ingresso: via Liguria 20
Serie I Pomeriggi

Dates
28.04.2023
Location
Roma/online
Category
Teoria critica, Tavola rotonda
Information

H17:00-19:00
Ingresso: via Liguria 20
Serie I Pomeriggi

L’evento si terrà in inglese a partire dalle H17:00 all’Istituto Svizzero e online.
Per partecipare in presenza a Roma, registrarsi qui. 
Per seguire l’evento su Zoom, registrarsi qui. 

Serie I pomeriggi
I pomeriggi all’Istituto Svizzero è una serie dedicata alle/ai nostre/i Residenti. È un’occasione per il pubblico per conoscere in dettaglio i progetti ai quali stanno lavorando durante la residenza di quest’anno.

Evento a cura di Leonie Hunter (Roma Calling 2022/2023).

Appropriazione della resistenza
Sull’adozione di strategie politiche progressiste da parte dell’estrema destra

L’ultimo decennio è stato segnato da un cambiamento strutturale nell’ordine politico mondiale: la resistenza politica più efficace allo status quo liberale non si sta più formando da sinistra, ma da destra. La resistenza, un termine con connotazioni comunemente progressiste nel discorso teorico e politico, descrive sempre più l’uso crescente di pratiche culturali, strategie discorsive e forme di insurrezione da parte di movimenti radicalmente conservatori, libertari e/o neofascisti.
L’obiettivo della tavola rotonda è quello di far luce su questo sviluppo da diverse prospettive e discipline, per pensare a possibili strategie critiche.

Interventi:

Ana Teixeira Pinto
Neither Left Nor Right?

Prima di diventare una forza politica, sostiene Zeev Sternhell nella sua opera fondamentale The Birth of Fascist Ideology, il fascismo emerse come movimento culturale. Sebbene questo movimento fosse composto da elementi eclettici – e a volte contraddittori – si è sviluppato intorno al disprezzo per la decadenza. Questo intervento analizzerà le ‘guerre culturali’ in corso e il panico morale che esse generano per sostenere che i dibattiti attuali, in tutto lo spettro politico, sono saturi di verità parziali e di elementi contraddittori che solo i movimenti neofascisti sono in grado di conciliare.

La Dr. Ana Teixeira Pinto è una scrittrice e teorica culturale con sede a Berlino. È docente ospite presso l’Accademia di Belle Arti di Norimberga (AdBK) e tutor teorica presso l’Istituto d’Arte olandese. I suoi scritti sono apparsi in pubblicazioni come Third Text, Afterall, e-flux journal, Manifesta Journal e Texte zur Kunst. È curatrice di una serie di libri sull’antipolitica di prossima pubblicazione, editi da Sternberg Press. Insieme a Kader Attia e Anselm Franke, sta organizzando la conferenza e la serie di podcast The White West: Whose Universal, che si terrà all’HKW di Berlino, ed è stata membro del team artistico della Biennale di Berlino del 2022.

Federica Frazzetta
Is extreme-right wing emulating progressive movements? An insight on some italian extreme-right wing organizations

All’inizio degli anni 2000, un nuovo gruppo italiano di estrema destra, chiamato CasaPound Italia, aveva occupato un grande edificio vuoto a Roma. Da quel momento, un nuovo fenomeno sembrò diffondersi in Italia: l’estrema destra occupava centri sociali. Nonostante sia stata percepita come una novità, l’emulazione da parte dell’estrema destra dei movimenti progressisti affonda le sue radici nella storia dell’area politica italiana di estrema destra del secondo dopoguerra e riguarda forme di azione, scelte tattiche e forme organizzative.

Federica Frazzetta è assegnista di ricerca post-doc presso la Scuola Normale Superiore di Firenze. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche e il suo principale campo di ricerca è quello dei movimenti sociali e dell’azione collettiva. Ha lavorato principalmente sui movimenti LULU e sulle organizzazioni di estrema destra italiane. È autrice di L’onda nera frastagliata. L’estrema destra nell’Italia del nuovo millennio, pubblicato da Meltemi nel 2022.

Leonie Hunter
Political Comedy Failing, Trying again, Failing again

Guardando alla storia delle idee, il concetto di commedia sembra essere una forza progressiva di sovversione politica. Le strategie di sdoppiamento comico hanno il potere di sospendere relazioni di potere e di dominio di lunga durata, il che spiega il loro continuo significato per molte teorie della democrazia. Tuttavia, il descritto cambiamento strutturale delle forze politiche pone una nuova sfida a questa autocomprensione dell’insurrezione comica. Come affrontare le strategie autoritarie di autoimmunizzazione comica, così clownesche da eludere apparentemente una critica politicamente efficace?

Leonie Hunter è ricercatrice post-doc presso l’Istituto Svizzero a Roma e ricercatrice associata in Filosofia pratica presso la Justus-Liebig-University Giessen. Ha studiato Teoria politica a Zurigo, Francoforte sul Meno, New York e Parigi e ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia. La sua ricerca esamina l’intersezione tra estetica, politica e teoria critica. La sua ultima pubblicazione è Nel senso della realtà materiale. Film e società dopo Siegfried Kracauer (Berlino: Bertz+Fischer 2022).