29.03.2022

Meme

Scienza, Talk, Milano/online

H18:00

Dates
29.03.2022
Location
Milano/online
Category
Scienza, Talk
Information

H18:00

L’evento si terr√† in inglese alle H18:00 a Milano, via del Vecchio Politecnico 3, e online. Ingresso gratuito.¬†
Partecipare in presenza qui. 
Partecipare su Zoom qui.

Talk arte-scienza sui meme

I meme sono ovunque nella cultura digitale: piccoli contenuti creativi, spesso generati in un formato ibrido di diversi media (testo, immagine, audio, video), e condivisi attraverso vari canali digitali all’interno di molteplici comunit√† sociali. Mentre il significato culturale dei meme √® talvolta messo in discussione dai media pi√Ļ conservatori (il giornale svizzero Neue Z√ľrcher Zeitung ha osservato nel 2019 che questi sono “spazzatura” ma anche importanti), essi stanno ricevendo una crescente attenzione non solo da parte delle artiste e degli artisti, ma anche da diverse discipline scientifiche. Sembra infatti che sia proprio la natura ambigua e instabile dei meme, il loro potenziale comunicativo e la loro intermedialit√† a farli circolare cos√¨ facilmente tra diversi destinatari.

Moderati da Federica Patti, l’autrice Berit Glanz, il linguista Thomas C. Messerli e l’artista Jiajia Zhang discutono il significato dei meme come oggetto digitale della cultura pop. Quali intuizioni traggono dal loro confronto con i meme? Quale significato attribuiscono loro nei propri rispettivi campi di lavoro? C’√® un terreno comune nei diversi approcci ai meme, e come vengono “letti” i meme in modo diverso?

L’evento fa parte della serie Art-Science dedicata all’incontro tra ricerca scientifica e pratiche artistiche, curata da Maria Böhmer e Gioia Dal Molin.

Biografie:

Berit Glanz √® un’autrice, saggista e studiosa di letteratura. Ha studiato a Monaco, Stoccolma e Reykjav√≠k ed √® stata poi assistente di ricerca presso la cattedra di letteratura moderna scandinava all’Universit√† di Greifswald. Il suo romanzo d’esordio Pixelt√§nzer √® stato pubblicato da Sch√∂ffling Verlag nel 2019 e ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Hebbel 2020. Il suo primo volume di poesia Partikel √® stato pubblicato da Reinecke & Voss nel 2020. Il suo secondo romanzo Automaton¬†sar√† pubblicato da Berlin Verlag nella primavera del 2022. √ą membro editoriale del feuilleton digitale 54books e scrive regolarmente la newsletter di memecultura Phoneurie.

Thomas C. Messerli √® ricercatore e docente di linguistica inglese all’Universit√† di Basilea, dove ha completato il suo dottorato sulla ripetizione nell’umorismo telecinematico nel 2018. Lavora anche come docente e ricercatore in inglese presso la PH FHNW, la Scuola di Formazione dell’Universit√† di Scienze Applicate e Arti della Svizzera Nordoccidentale. La sua ricerca √® dedicata principalmente alla pragmatica linguistica, ma √® anche attivo nelle digital humanities e nella lettura sociale digitale. I suoi attuali interessi di ricerca includono i contesti di partecipazione dei film (sottotitolati), la sottotitolazione comunitaria e la visione attiva, la comunicazione umoristica, aggressiva e persuasiva nei social network online, inclusi i meme e la comunicazione su Reddit, e i discorsi valutativi online, come la valutazione nelle recensioni di libri online. Come parte della sua ricerca sulla comunicazione online, ha anche pubblicato due studi sui meme: Multimodal construction of soccer-related humor on Twitter and lnstagram (2018, pubblicato nel volume edito The Aesthetic, Poetics, and Rhetoric of Soccer, in collaborazione con Di Yu) e On a Cross-Cultural Memescape: Switzerland through Nation Memes from within and from the Outside (2020, pubblicato nella rivista Contrastive Pragmatics, in collaborazione con Marta Dynel).

Federica Patti √® storica dell‚Äôarte, docente e curatrice indipendente, la cui ricerca si concentra intorno alle pratiche transmediali contemporanee, con un particolare interesse per le estetiche e i linguaggi multimediali, i live media, temi del postumano e le evoluzioni del metaverso, con una propensione all‚Äôapertura e alla contaminazione verso pubblici e spazi non convenzionali. Vincitrice della nona edizione dell’Italian Council nel 2020, attualmente collabora con diverse realt√† (fra tutte: CUBO ‚Äď Centro Unipol Bologna e Romaeuropa Festival) nell’ideazione e realizzazione di mostre e attivit√† educative legate ai temi di arte, scienza, digital humanities. √ą membro del collettivo LaRete Art Projects e di IKT ‚Äď International Association of Curators of Contemporary Art. Scrive per le riviste Exibart¬† e Creativeapplications.net. Dal 2020 √® tutor del progetto “Residenze digitali” e membro delle giurie di numerosi premi internazionali di New Media Art (i pi√Ļ recenti: premio STARTS Piemonte, RE: Humanism 2021).

Jiajia Zhang conduce una pratica artistica rigorosa e commovente che ¬†si muove abilmente tra film, scrittura, scultura e installazione e media tra materiali comuni, spazio relazionale e rappresentativo, miriadi di prospettive politiche e la poesia diaristica del quotidiano. Mostre recenti includono La r√©forme de Pooky (2022, Kunsthalle Friart), If Everyday would be a holiday, towns would be more mysterious¬†(2021, Coalmine, Winterthur) e Summer of Suspense (2020, Kunsthalle Z√ľrich).

L’ingresso è consentito esclusivamente ai soggetti con certificazione verde COVID-19 per vaccinazione o guarigione (Green Pass rafforzato). All’interno dei nostri spazi è obbligatorio l’uso di mascherine Ffp2.