Difficult Heritage
H18:00-20:30
H18:00-20:30
REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE
Difficult Heritage. Mapping Rome’s 1930s Colonial Corridor and Its Afterlives
La Summer School Difficult Heritage. Mapping Rome’s 1930s Colonial Corridor and Its Afterlives viene presentata al pubblico attraverso una mostra che ricostruisce il progetto coloniale fascista volto a collegare Roma al mare, sviluppandosi dal Foro Italico a Ostia attraverso il centro storico, il quartiere EUR e i territori della bonifica. Video, fotografie, registrazioni sonore, disegni e testi analizzano le continuità, le trasformazioni e le cancellazioni di questo apparato territoriale nella Roma contemporanea.
La mostra è stata sviluppata in collaborazione con la Cattedra di Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo e con la Cattedra di Storia dell’Architettura della Sapienza Università di Roma.

PROGRAMMA:
H18:00-18:30 Presentazione della Summer School e della mostra dallə organizzatorə, studentə e ospiti invitatə
H18:30-19:30 Mostra aperta al pubblico, con visite guidate dellə organizzatorə e studentə
BIOGRAFIE:
Paolo Catrambone è architetto e assistente alla didattica presso l’Accademia di Architettura dell’USI di Mendrisio. La sua attività integra pratica professionale, insegnamento e ricerca. È co-fondatore di Ortus.
Davide Curatola Soprana è fotografo e media artist. Il suo lavoro si concentra sull’architettura, il paesaggio e i processi di trasformazione sociale e territoriale. Attraverso la fotografia e le immagini in movimento, sviluppa indagini visive sulle relazioni tra spazio, memoria e forme contemporanee dell’abitare.
Maria Clara Ghia è architetta, storica dell’architettura e professoressa associata presso Sapienza Università di Roma. Il suo lavoro si concentra sull’architettura del Novecento e contemporanea, con particolare attenzione al secondo dopoguerra e alle relazioni tra etica, progetto, arte e architettura.
Con la partecipazione di Martina Aidé Garcia, Giorgia Armario, Esin Ataker, Monica Ciobotar, Matteo De Petris, Elisa Frondizi, Claudia Gianni, Marina Kottler, Elisaveta Kriman, Gabriele Nunzio Limitone, Seraina Lutta, Semaya Mehret, Giulia Roberta Negri, Antonia Helene Nolte, Maximilian Sinn, Silvia Susanna, Gilda Varini, Nan Zhang.
The entrance to the Foro Italico, with the obelisk dedicated to Mussolini in the background (Photo: Davide Curatola Soprana, 2026).