04.09.2026

Difficult Heritage

Presentazione, Summer School, Via Ludovisi 48, Roma

H18:00-20:30

Dates
04.09.2026
Location
Via Ludovisi 48, Roma
Category
Presentazione, Summer School
Information

H18:00-20:30

REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE


Difficult Heritage. Mapping Rome’s 1930s Colonial Corridor and Its Afterlives

La Summer School Difficult Heritage. Mapping Rome’s 1930s Colonial Corridor and Its Afterlives viene presentata al pubblico attraverso una mostra che ricostruisce il progetto coloniale fascista volto a collegare Roma al mare, sviluppandosi dal Foro Italico a Ostia attraverso il centro storico, il quartiere EUR e i territori della bonifica. Video, fotografie, registrazioni sonore, disegni e testi analizzano le continuità, le trasformazioni e le cancellazioni di questo apparato territoriale nella Roma contemporanea.
La mostra è stata sviluppata in collaborazione con la Cattedra di Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo e con la Cattedra di Storia dell’Architettura della Sapienza Università di Roma.

PROGRAMMA:

H18:00-18:30 Presentazione della Summer School e della mostra dallə organizzatorə, studentə e ospiti invitatə

H18:30-19:30 Mostra aperta al pubblico, con visite guidate dellə organizzatorə e studentə

BIOGRAFIE:

Giorgio Azzariti è architetto, ricercatore e docente presso l’ETH di Zurigo. Il suo lavoro di ricerca si concentra sull’architettura del Novecento, con particolare attenzione al rapporto tra architettura, formazione dello Stato, infrastrutture e immaginari politici. Ha conseguito il dottorato presso la Cattedra di Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo. È co-fondatore di VELIA.
Edoardo Cappella è architetto e docente presso il Pantheon Institute di Roma. Il suo lavoro si concentra sulla pratica architettonica contemporanea, sulla trasformazione urbana e sul riuso adattivo del patrimonio edilizio esistente. È co-fondatore di VELIA.

Paolo Catrambone è architetto e assistente alla didattica presso l’Accademia di Architettura dell’USI di Mendrisio. La sua attività integra pratica professionale, insegnamento e ricerca. È co-fondatore di Ortus.

Davide Curatola Soprana è fotografo e media artist. Il suo lavoro si concentra sull’architettura, il paesaggio e i processi di trasformazione sociale e territoriale. Attraverso la fotografia e le immagini in movimento, sviluppa indagini visive sulle relazioni tra spazio, memoria e forme contemporanee dell’abitare.

Maria Clara Ghia è architetta, storica dell’architettura e professoressa associata presso Sapienza Università di Roma. Il suo lavoro si concentra sull’architettura del Novecento e contemporanea, con particolare attenzione al secondo dopoguerra e alle relazioni tra etica, progetto, arte e architettura.

Emma Kaufmann LaDuc è architetta, paesaggista e ricercatrice presso l’ETH di Zurigo. Insegna presso la Cattedra di Affective Architectures e dirige summer school sperimentali dedicate al paesaggio, all’urbanistica e ai territori contesi presso l’Architectural Association di Londra. È fondatrice di PASS, una pratica spaziale che riflette attraverso sistemi resilienti e interviene attraverso azioni collaborative.
Supporto curatoriale di Ginevra Ludovici – curatrice indipendente e ricercatrice presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca – il cui lavoro si concentra sul patrimonio difficile, le pratiche decoloniali e le istituzioni artistiche indipendenti.

Con la partecipazione di Martina Aidé Garcia, Giorgia Armario, Esin Ataker, Monica Ciobotar, Matteo De Petris, Elisa Frondizi, Claudia Gianni, Marina Kottler, Elisaveta Kriman, Gabriele Nunzio Limitone, Seraina Lutta, Semaya Mehret, Giulia Roberta Negri, Antonia Helene Nolte, Maximilian Sinn, Silvia Susanna, Gilda Varini, Nan Zhang.