Locus Solus
H18:00-00:00
Evento finale Fellows 2025/2026 & DJ Set
H18:00-00:00
Evento finale Fellows 2025/2026 & DJ Set
Informazioni pratiche:
26.06.2026
H18:00-00:00
Istituto Svizzero
Via Ludovisi 48, Roma
INGRESSO LIBERO, REGISTRAZIONE QUI
Locus Solus. Anche le statue ricordano il futuro conclude la residenza 2025/2026 dellə Fellow di Istituto Svizzero. L’evento, a cura di Lorenzo Benedetti, si chiuderà con un DJ Set di Sandra Mason.
Per l’evento finale di questa edizione, che conclude la residenza dellə Fellow Roma Calling presso Istituto Svizzero, il titolo Locus Solus. Anche le statue ricordano il futuro prende ispirazione dall’omonimo romanzo di Raymond Roussel, in cui un giardino si trasforma in uno spazio di apparizioni, automi, figure sospese e forme capaci di riemergere da tempi differenti.
Al centro vi è soprattutto la sua dimensione atemporale: uno spazio isolato e insieme molteplice, in cui passato e futuro sembrano continuamente riflettersi.
Il rapporto tra corpi, immagini, sculture, documenti storici e memorie riattivate diventa così una chiave di lettura centrale. La statua appare come una figura metafisica e metalinguistica: corpo immobile e insieme dispositivo di trasformazione, memoria dell’antica tradizione scultorea e anticipazione dell’automa moderno.
Come nella “statue étrangement vieille” descritta da Roussel, una “statua stranamente antica” posta in una nicchia di pietra, le opere sembrano abitare una soglia instabile tra ciò che è stato e ciò che deve ancora apparire. Locus solus diventa allora non un luogo unico, ma un insieme di luoghi e tempi sovrapposti: uno spazio in cui figure e doppie presenze attraversano il passato per ricordare il futuro.
In questo contesto, gli interventi dellə Fellows popoleranno gli spazi e il giardino di Villa Maraini, attraversandoli come presenze temporanee e stratificate, tra immagini, corpi, suoni e memorie riattivate dal loro tempo trascorso a Roma.
Fellows Roma Calling 2025/2026: Sultan Çoban (Arti Visive, Performance) Alexis Di Santolo (Archeologia) Isabella Foglia (Storia dell’Arte) Paul Hutzli (Arti Visive) margaretha jüngling (Arti Visive, Cucina) Amelia Juri (Letteratura) Viola Leddi (Arti Visive) Tobias Oswald (Storia) Caterina Schorer (Scienze dell’Antichità) Gabriel Stöckli (Arti Visive, Suono) Cinzia Tuena (Storia) Jacopo Zani (Architettura, Urbanistica) Eva Zornio (Arti Visive, Performance)
OPERE LIVE
H18:30–19:15
Eva Zornio & margaretha jüngling
Agatha’s Breast, 2026
Performance (45′)
H19:00–19:30
Amelia Juri
Letteratura, arte, politica dal Rinascimento a oggi, 2026
Talk (30′)
H19:30–20:00
Tobias Oswald
Paraquarian Encounters. Musica dalle missioni gesuitiche del Sud America, 2026
Performance (30′)
H20:00–20:45
margaretha jüngling
heiress of scions, 2026
Intervento (45′)
H21:00–21:30
Tobias Oswald
Paraquarian Encounters. Musica dalle missioni gesuitiche del Sud America, 2026
Performance (30′)
H22:30–00:00
Sandra Mason DJ Set
OPERE PERMANENTI
Alexis Di Santolo
Artemidi o meta-immagini in potenza, 2026
Installazione
Jacopo Zani
Carbone, manodopera, sostanze inquinanti e alberi. Le “cités” italiane nelle regioni minerarie belghe (1946–1978), 2026
Installazione
Isabella Foglia
Are you coming, Night?, 2026
Installazione
Sultan Çoban
A June Night Tale, 2026
Video installazione
The Remains or the Gifts, 2026
Installazione
Eva Zornio
Spellate (She, skinned), 2026
Installazione
Paul Hutzli
Allegoria dello spirito imprenditoriale, 2026
Installazione
margaretha Jüngling
heiress of scions, 2026
Installazione
Eva Zornio & margaretha jüngling
Agatha’s Breast, 2026
Installazione
Sultan Çoban & Isabella Foglia
The Nightmare-Catcher, 2026
Installazione
Viola Leddi
Senza titolo [a Marguerite], 2026
Dipinto
Le lettere sono mie amichette (Letters Are My Little Friends), 2026
Installazione
Gabriel Stöckli
10 collage in baule, 2026
Serie di 10 collage
Senza titolo, 2026
Installazione
Caterina Schorer
The Scholar’s Desk, 2026
Installazione
Amelia Juri
Letteratura, arte, politica dal Rinascimento a oggi, 2026
Installazione
Cinzia Tuena
Lode ai gatti, 2026
Installazione
Lorenzo Benedetti è curatore e storico dell’arte. Dal 2016 co-dirige il CSAV – Artists’ Research Laboratory della Fondazione Antonio Ratti a Como. È stato direttore di De Vleeshal a Middelburg e di De Appel ad Amsterdam, e curatore al MARTa Herford e al Kunstmuseum St. Gallen. La sua ricerca curatoriale indaga la mostra come medium e il rapporto tra opera, spazio espositivo e pubblico. Tra i suoi progetti recenti figurano Expodemic al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Quaderno del campo di Ibon Aranberri alla Fondazione Antonio Ratti e Expositio Mundi. La mostra come medium a Macerata. È inoltre ideatore e curatore di 3500 cm², progetto di poster d’artista distribuiti gratuitamente in contesti culturali, urbani e sociali.
