14.12.2021—15.12.2021

Doc Nights

Film, Proiezione, Roma - Casa del Cinema

H19:00 & H21:00
Selezioni ufficiali a Visions du Réel Festival in Nyon

Dates
14.12.2021
15.12.2021
Location
Roma - Casa del Cinema
Category
Film, Proiezione
Information

H19:00 & H21:00
Selezioni ufficiali a Visions du Réel Festival in Nyon

Doc Nights: Visions du Réel a Roma

L’Istituto Svizzero è lieto di collaborare con Visions du Réel Festival a Nyon e di presentare un programma di documentari alla Casa del Cinema di Roma, in Largo Marcello Mastroianni 1.
Quattro intensi documentari raccontano realtà diverse in diverse parti del mondo: la storia di una comunità che vive alla foce del Tevere, un’avventura scientifica al CERN, la trasformazione di una coppia di sposi in Iran, l’incontro tra un ragazzo siciliano e un migrante dalla Nigeria. I documentari sono stati ufficialmente selezionati al Festival Visions du Réel di Nyon e, per la prima volta, saranno proiettati a Roma.

Programma:

Martedì, 14.12.2021

H19:00 – Punta Sacra, di Francesca Mazzoleni, alla presenza della regista
Registrarsi qui.
H21:00 – Way beyond, di Pauline Julier
Registrarsi qui.

Mercoledì, 15.12.2021

H19:00 – Il mio corpo, di Michele Pennetta, alla presenza del regista
Registrarsi qui.
H21:00 – Radiograph of a Family, di Firouzeh Khosrovani
Registrarsi qui.

Si ricorda ai gentili partecipanti che, nel rispetto delle disposizioni attualmente vigenti, per l’accesso all’evento sarà necessario esibire all’entrata una Certificazione Verde Covid da cui risulti, alternativamente:

  • • Avvenuta vaccinazione anti-COVID-19, con attestazione di aver ricevuto la prima dose di vaccino da almeno 15 giorni o di aver completato il ciclo vaccinale;
  • • Avvenuta guarigione dal COVID-19, nei 6 mesi precedenti alla data dell’evento;
  • • Effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Punta Sacra
Di Francesca Mazzoleni, 98 min.
Italiano, sottotitoli in inglese tbc

Ai margini di Roma, alla foce del Tevere, il piccolo quartiere dell’Idroscalo di Ostia si protende sul mare. Le donne che lo abitano, come Franca e le sue figlie, ne portano le storie, con la forza naturale del luogo, tra realismo selvaggio e immaginazione popolare. Questo punto sacro diventa teatro della resistenza di una comunità che esprime il suo diritto ad abitarlo.
Madeline Robert

Guardare il trailer qui.

Francesca Mazzoleni è una regista e sceneggiatrice nata a Catania nel 1989. Si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2015. Ha diretto cortometraggi e documentari che hanno vinto diversi premi, come Nowhere, I Know You Can Hear Me, 1989. È stata assistente alla regia di Marco Danieli nella sua produzione Worldly Girl (2016). Nel 2018 ha diretto il suo primo lungometraggio It Happens. Il suo ultimo film, Punta Sacra, la cui produzione ha richiesto sette anni, ha ricevuto il premio della giuria per il miglior lungometraggio al Visions du Réel International Film Festival Nyon nell’aprile 2020.


Way Beyond
Di Pauline Julier, 60 min.
Sottotitoli in italiano.

Al CERN, una commissione internazionale di esperti segue da vicino il progetto FCC (Future Circular Collider), il colossale e possibile successore dell’attuale acceleratore di particelle. Con una scrittura precisa ed elegante, Pauline Julier ci fornisce un documento emozionante, non privo di umorismo, su questa avventura scientifica in cui la sete di conoscenza sfida la comprensione umana.
Javier Martín

Guardare il trailer qui.

Pauline Julier è nata a Ginevra nel 1981. Si è laureata all’Institut d’Études Politiques di Grenoble nel 2002 e all’École Nationale Supérieure de Photographie di Arles nel 2007. Ha ricevuto il Prix d’art fédéral suisse nel 2010 e ha tenuto una mostra personale al Centre Culturel Suisse di Parigi nel 2017. Il suo film precedente, NATURALES HISTORIAE (2019), è stato selezionato in concorso per Visions du Réel Nyon e DocLisboa.


Il mio corpo
Di Michele Pennetta, 82 min.
In siciliano, sottotitoli in italiano. 

Oscar – poco più che un bambino – recupera la ferraglia per il padre che si occupa di rivenderla. Passa la sua vita nelle discariche abusive dove si deposita la ferraglia. All’estremo opposto c’è Stanley. Pulisce la chiesa del villaggio in cambio di ospitalità e un po’ di cibo. Raccoglie la frutta nei campi e porta il bestiame al pascolo, solo per tenere occupato il suo corpo estraniato. Apparentemente molto diversi tra loro, Oscar e Stanley condividono un forte desiderio di emancipazione.

Guardare il trailer qui.

Michele Pennetta è nato a Varese nel 1984. Frequenta l’École cantonale d’art de Lausanne (ÉCAL), dove ottiene un master in regia cinematografica. A iucata (2013), il suo primo film girato in Sicilia, è stato presentato al Festival di Locarno nella sezione Pardi di domani – Concorso nazionale, dove ha ricevuto il Pardino d’Oro. Pescatori di corpi (2016) è il suo primo lungometraggio, è stato presentato nella sezione Cineasti del presente. Il suo ultimo lungometraggio, Il mio corpo, è una coproduzione Svizzera-Italia ed è il terzo lavoro del regista girato in Sicilia. Il film è stato presentato in anteprima mondiale nel concorso ufficiale del Festival Visions du Réel 2020 ed è stato incluso nella selezione ACID di Cannes 2020.


Radiografia di una famiglia
Di Firouzeh Khosrovani, 81 min.
Sottotitoli in italiano. 

Sullo sfondo storico della rivoluzione islamica del ’79, Firouzeh Khosrovani racconta il matrimonio dei suoi genitori attraverso un montaggio di fotografie della sua famiglia e immagini d’archivio. Attraverso le trasformazioni, i conflitti e le vicende personali di una coppia di sposi, la regista riflette con forza, precisione e poeticità sulla società iraniana.

Guardare il trailer qui.

Firouzeh Khorovani è nata a Teheran e si è stabilita in Italia per proseguire i suoi studi artistici all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo la laurea nel 2002, è tornata in Iran e ha conseguito un master in giornalismo. Ha debuttato come regista nel 2004 con Life Train, un documentario sulla terapia ‘gioco’ fornita ai bambini traumatizzati di Bam dopo il devastante terremoto. Ha poi lavorato a vari progetti, come Rough Cut (2007), Cutting Off (2008), 1001 Iran (2010), Espelho Meu (2011), Iran, Unveiled and Veiled Again (2012) tra gli altri.

SAVE THE DATE
Registrati a questo evento per ricevere una notifica via email

Conferma
* Campo richiesto