26.11.2022‚ÄĒ10.12.2022

744 km

Libri, Letteratura, Mostra, Milano

Nell’ambito di SPRINT 2022

Dates
26.11.2022
10.12.2022
Location
Milano
Category
Libri, Letteratura, Mostra
Information

Nell’ambito di SPRINT 2022

744 km 
Storie dal fronte alpino italo-svizzero 

Gli spazi dell’Istituto Svizzero a Milano ospitano un archivio di pubblicazioni curato da¬†VOLUMES¬†‚Äď collettivo di Zurigo impegnato nel sostegno e nella promozione dell’editoria d’arte¬†‚Äď in collaborazione con¬†SPRINT‚ÄďIndependent Publishers and Artists‚Äô Books Salon.

744 chilometri, questa √® la lunghezza del confine tra Italia e Svizzera, che corre attraverso le Alte Alpi e passa dal punto pi√Ļ basso della Svizzera. Un confine fisico e mentale che metabolizza le storie condivise e le frizioni tra i due territori. Le pubblicazioni di artiste/i, editoria indipendente, accademica e mainstream degli ultimi decenni ci raccontano alcune di queste diverse storie, proiezioni e ideologie incorporate nella topografia.
La selezione di pubblicazioni esposte si concentra sui seguenti argomenti: geografia, letteratura e miti, itinerari, confini, immigrazione, conflitti.

Leggere il testo curatoriale completo qui.

Istituto Svizzero
Via del Vecchio Politecnico 3, Milano
Ingresso gratuito

Orari di apertura:

28.11.2022-10.12.2022
Lunedì-Sabato: 14:00-18:00

In concomitanza con il display si tiene la mostra The Most Beautiful Swiss Books a Dropcity fino al 10.12.2022.


 

Nell’ambito di 744 km-Storie dal fronte alpino italo-svizzero,¬†si √® tenuto un incontro con le/gli artiste/i¬†Maria Iorio & Rapha√ęl Cuomo, Salvatore Vitale, insieme a SPRINT e VOLUMES.

03.12.2022 H17:00
Istituto Svizzero, via del Vecchio Politecnico 3, Milan
Ingresso gratuito

Maria Iorio e Rapha√ęl Cuomo sono artist* e regist*. Privilegiando una prassi collaborativa e una ricerca a lungo termine, i loro progetti recenti si confrontano con le mobilit√† globali del passato e del presente e svelano le storie intricate plasmate da questi movimenti di vita, gli incontri (post)coloniali, le forme e i suoni migratori. Indagando le condizioni in cui le narrazioni storiche egemoniche vengono prodotte e possono essere messe in discussione, i loro film manifestano voci inascoltate, esperienze diasporiche, soggettivit√† resistenti.

Salvatore Vitale √® un artista visivo, editore ed educatore con sede in Svizzera. Nella sua pratica artistica e nella sua ricerca a pi√Ļ livelli si concentra sullo sviluppo e sulla complessit√† delle societ√† moderne, esplorando le strutture di potere, la gestione delle impressioni e le simulazioni, le cosmologie sociali e la mediazione tecnologica, facendo uso di un’analisi documentaria allargata, che include elementi di fiction, narrazione speculativa e l’uso di forme visive multiple.

SPRINT ‚ÄĒ¬†a¬†platform on independent and artist publishing √® un progetto no-profit guidato da artist* e dedicato a indagare – in un ambiente sostenibile e con uno sguardo inclusivo – i molteplici modi in cui contenuti, supporti e linguaggi emergono nell’editoria. Vengono accolti piccoli progetti e produzioni complesse che si avvicinano con attitudine alla sperimentazione, alla ricerca e agli archivi.

VOLUMES √® un’organizzazione non-profit e un collettivo creato nel 2013 a Zurigo. √ą gestito da Anne-Laure Franchette (1979, vive e lavora a Zurigo) artista e storica dell’arte; Patrizia Mazzei (1979, vive e lavora a Zurigo) storica dell’arte e insegnante; e Gloria Wismer (1984, vive e lavora a Zurigo), collaboratrice di Edition Patrick Frey. Il collettivo si propone di sostenere le varie sfaccettature dell’editoria d’arte internazionale e di farle conoscere a un pubblico pi√Ļ vasto in Svizzera attraverso una serie di eventi e un programma di ricerca continuo.¬†Operando in varie sedi, VOLUMES organizza fiere di grandi e piccole dimensioni, che mettono in mostra la produzione di editrici ed editori indipendenti locali e internazionali, nonch√© di artiste/i auto-editi che utilizzano piccoli mezzi di produzione. Esplorando la creativit√† che gravita intorno alle pratiche dell’editoria d’arte, il collettivo invita regolarmente performance, installazioni, workshop, simposi o proiezioni all’interno dei suoi eventi.¬†Nel 2020 hanno lanciato il loro Book Award annuale, per presentare e sostenere ulteriormente le pubblicazioni indipendenti pi√Ļ recenti. Il collettivo ha iniziato ad affiancare il VOLUMES Book Club, una serie di conferenze che riunisce persone e libri in una serie di eventi intimi.¬†Dal 2013, VOLUMES ha costruito anche una collezione di libri d’arte, zine e riviste, grazie alle numerose donazioni ricevute ogni anno per la sua mostra internazionale open call. Prendendo questa biblioteca come luogo di indagine, VOLUMES ha cercato nuove forme per organizzare e comprendere il paradigma dell’archivio e la sfida delle categorie e degli inventari. Per farlo, invita voci esterne a interagire con ci√≤ che c’√® ma anche a guardare a ci√≤ che non c’√® e che potrebbe essere aggiunto, archiviando la collezione attraverso curate costellazioni di pubblicazioni che vengono presentate online, attraverso conferenze e mostre.¬†VOLUMES ha vinto lo Jan Tschichold Award 2022.