22.09.2018‚ÄĒ27.10.2018

Mathis Altmann

Mostra personale, Milano

Opening
21.09.2018 H18:30

Introduzione

Biografia

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Dates
22.09.2018
27.10.2018
Location
Milano
Category
Mostra personale
Information

Opening
21.09.2018 H18:30

L’Istituto Svizzero presenta ‚ÄúDelve of Spade‚ÄĚ, la prima mostra in Italia dell’artista svizzero Mathis Altmann.

‚ÄúDelve of Spade‚ÄĚ √®¬†un’espressione¬†desueta e non pi√Ļ utilizzata, che tuttavia evoca un desiderio obsoleto. Raramente utilizzato nell’inglese contemporaneo, il suo equivalente in lingua tedesca √®¬†Spatenstich, comunemente usato per¬†indicare¬†la ‚Äúposa della prima pietra‚ÄĚ,¬†il¬†gesto cerimoniale che inaugura la costruzione di un nuovo edificio.¬†√ą¬†l’unica azione¬†compiuta¬†manualmente prima dell’intervento dei mezzi meccanici.¬†√ą¬†un gesto dal sapore nostalgico che riporta al presente lo sforzo del lavoro a mani nude, segnate dalla fatica.

Nella¬†mostra convivono elementi provenienti da progetti¬†ai quali Altmann ha lavorato durante l’ultimo anno:¬†la crescente presenza dell’estetica¬†tech¬†nell’architettura urbana, nel commercio e nelle relazioni sociali.¬†Le sue sculture non sono assertive, al contrario la loro funzione √® di mostrare come inefficienti gli oggetti commercialmente desiderabili. Le posizioni nette scompaiono sullo sfondo, a favore di una critica sulle modalit√† di rifiuto e accettazione.

La mostra √® composta da¬†una serie di nuove sculture e¬†da¬†un’installazione di modelli¬†che ricostruiscono¬†spazi di¬†coworking,¬†oggi ampiamente diffusi¬†nelle¬†grandi citt√†¬†e accomunati dalle stesse caratteristiche. Questi¬†ambienti¬†sono progettati secondo le nuove esigenze di flessibilit√†¬†tipiche¬†del lavoro temporaneo.¬†Omogenei e modulari,¬†sono riconoscibili e concepiti in modo da limitare la distrazione e sono¬†razionalizzati secondo un’idea di efficienza¬†e accessibilit√†.

Altmann riflette sull‚Äôesplosione urbana che ha interessato l‚Äôarea ‚Äď ultimo luogo della citt√† oggetto di sperimentazione ‚Äď mentre percorre la strada verso il suo studio a Los Angeles. Una di queste aree √® conosciuta come ‚ÄúThe Arts-District‚ÄĚ, una ex zona industriale abbandonata che l’artista chiama ironicamente ‚ÄúFallout zone‚ÄĚ, come se design ed edilizia fossero vitamine, integratori e steroidi che sovralimentano la zona, a discapito delle citt√† circostanti.

Immortalando gli incontri¬†nella ‚ÄúFallout zone‚ÄĚ, Altmann¬†raccoglie¬†materiali¬†diversi accorpandoli¬†nelle sue sculture¬†in forma di¬†narrazioni.¬†In ‚ÄúDelve of Spade‚ÄĚ, gli oggetti diventano elementi scenografici, come accade in un film o in uno spettacolo teatrale.

Mathis Altmann (nato a Monaco, 1987) vive e lavora a Los Angeles e Zurigo.
Recenti mostre personali includono:¬†Art Basel: Statements, Basilea (2018), Freedman Fitzpatrick, Parigi (2018);¬†Freedman Fitzpatrick, Los Angeles (2017); Swiss Institute, New York (2016); Truth & Consequences, Ginevra (2016); Paramount Ranch 3, Los Angeles (2016); e Halle f√ľr Kunst, L√ľneburg (2015). Recenti mostre collettive includono: October Salon, Belgrado (2018);¬†MD72/Galerie Neu, Berlino (2017); MAAT, Lisbona (2017); e Palais de Tokyo, Parigi (2016).
Il suo lavoro fa parte delle collezioni di Fonds Cantonal d’Art Contemporain de Genève, Ginevra; il Hammer Museum, Los Angeles; Mobilière, Berna; e The Rubell Family Collection, Miami. Ha ricevuto il Prix Mobilière (2016); il Swiss Art Award (2015); Zurich Atelierstipendium (2014); e ZKB Art Award (2013).