Difficult Heritage
H18:00-20:30
H18:00-20:30
Difficul Heritage. Mapping Rome’s 1930s Colonial Corridor and Its Afterlives
La Summer School Difficul Heritage. Mapping Rome’s 1930s Colonial Corridor and Its Afterlives viene presentata al pubblico attraverso una mostra che ricostruisce il progetto coloniale fascista volto a collegare Roma al mare, sviluppandosi dal Foro Italico a Ostia attraverso il centro storico, il quartiere EUR e i territori della bonifica. Video, fotografie, registrazioni sonore, disegni e testi analizzano le continuità, le trasformazioni e le cancellazioni di questo apparato territoriale nella Roma contemporanea.
La mostra è stata sviluppata in collaborazione con la Cattedra di Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo e con la Cattedra di Storia dell’Architettura della Sapienza Università di Roma.

PROGRAMMA:
H18:00-18:30 Presentazione della Summer School e della mostra dallə organizzatorə, studentə e ospiti invitatə
H18:30-19:30 Mostra aperta al pubblico, con visite guidate dellə organizzatorə e studentə
BIOGRAFIE:
Giorgio Azzariti è architetto, ricercatore e docente presso l’ETH di Zurigo. Il suo lavoro si concentra sull’architettura del Novecento, con particolare attenzione al rapporto tra architettura, formazione dello Stato, infrastrutture e immaginari politici. Ha recentemente conseguito il dottorato di ricerca presso la Cattedra di Teoria dell’Architettura dell’ETH di Zurigo.
Emma Kaufmann LaDuc è architetta del paesaggio e ricercatrice presso l’ETH di Zurigo, dove si occupa di territori urbani e rurali. La sua ricerca mira a rendere la pratica spaziale più plurale e radicata nei contesti locali, riflettendo su sistemi resilienti e sviluppando interventi collaborativi.
Edoardo Cappella è architetto e docente presso il Pantheon Institute di Roma. Il suo lavoro si concentra sulla pratica architettonica contemporanea, sulla trasformazione urbana e sul riuso adattivo del patrimonio edilizio esistente. È cofondatore dello studio di architettura VELIA.
Paolo Catrambone è architetto e assistente alla didattica presso l’Accademia di Architettura dell’USI di Mendrisio. La sua attività integra pratica professionale, insegnamento e ricerca. È cofondatore dello studio di architettura Ortus.
Davide Curatola Soprana è fotografo e media artist. Il suo lavoro si concentra sull’architettura, il paesaggio e i processi di trasformazione sociale e territoriale. Attraverso la fotografia e le immagini in movimento, sviluppa indagini visive sulle relazioni tra spazio, memoria e forme contemporanee dell’abitare.
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The entrance to the Foro Italico, with the obelisk dedicated to Mussolini in the background (Photo: Davide Curatola Soprana, 2026).