19.05.2026

Effe Reading Club

Reading, Via Ludovisi 48, Roma

H18:30-19:30
Serie “I Pomeriggi”

Dates
19.05.2026
Location
Via Ludovisi 48, Roma
Category
Reading
Information

H18:30-19:30
Serie “I Pomeriggi”

REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE


Effe Reading Club

L’evento è parte della serie I Pomeriggi dedicata allə Fellows.
A cura di Viola Leddi (Fellow Roma Calling / Arti Visive).

L’artista Viola Leddi e la ricercatrice Camilla Paolino hanno invitato una serie di artiste, scrittrici, poetesse, archiviste, storiche, curatrici, attiviste e amiche da Roma e dintorni a partecipare all’Effe Reading Club, un gruppo di lettura nato attorno ad alcune copie originali di effe, la storica rivista di controinformazione femminista pubblicata in Italia tra il 1973 e il 1982, ritrovate nella casa-studio della prozia di Viola a Milano.

L’Effe Reading Club invita il pubblico ad assistere a una restituzione performativa e corale dell’incontro nato da questo gruppo di lettura transgenerazionale. Durante l’evento vengono presentate letture ad alta voce di testi composti dalle partecipanti, brani tratti da effe e frammenti selezionati da altri archivi familiari.

Con la partecipazione di: Diletta Bellotti, Pia Candinas, Marta Federici, Laura Fortini, Allison Grimaldi Donahue, Viola Lo Moro, Ginevra Ludovici, Giovanna Olivieri, Daniela Colombo, Giulia Crispiani, e altre da annunciare.


L’evento può essere fotografato e/o videoregistrato per scopi di archiviazione, educativi e per scopi promozionali correlati. Partecipando a questo evento, date il vostro consenso a essere fotografate/i e/o videoregistrate/i.

Viola Leddi (1993) è un’artista residente a Ginevra. Il suo lavoro, tra pittura e scultura, indaga i processi della visione e le loro implicazioni estetiche e politiche nella modernità occidentale. Ispirate da epistemologie femministe, le sue opere mettono in discussione il canone modernista della rappresentazione, fondato su uno sguardo disincarnato e dominatore. Ha concluso il programma Work.Master alla HEAD – Genève ed esposto, tra gli altri, al FRAC Champagne-Ardenne, alla Pace Gallery a Ginevra (2023), a Ordet a Milano, alla Triennale di Milano (2023) e a Liste Art Fair Basel (2022). È cofondatrice del collettivo Altalena.

Camilla Paolino sta conseguendo un dottorato di ricerca in storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Ginevra, dove indaga, da una prospettiva femminista marxista, il nesso materiale tra lavoro riproduttivo e lavoro creativo emerso nella pratica artistica italiana degli anni Settanta. Per ampliare e approfondire il campo della sua ricerca, ha recentemente completato una residenza di ricerca di dieci mesi presso l’Istituto Svizzero di Roma (2023-2024). I suoi scritti sono stati pubblicati su riviste accademiche come kritische berichte e Revista de História de Arte / Série W, nonché su magazine d’arte quali Flash Art, MOUSSE e Brand New Life. Parallelamente, Camilla sviluppa una pratica curatoriale indipendente, animando la piattaforma radio-artistica Canale Milva (CH), lo spazio d’arte Lateral Roma (Roma) e la residenza per artisti RITA (Turbigo). Negli ultimi anni ha inoltre collaborato al progetto curatoriale 7 Winds presso Kunsthalle Bern (2022-2023) e ha curato il progetto di ricerca practice-based B-side feminism. A transcription marathon, volto a esplorare un insieme di archivi audio del gruppo neofemminista italiano Rivolta Femminile (Ginevra, 2018; Berna, 2018; Lugano, 2019).

Diletta “bonnie” Bellotti è una velina e scrittrice romana. Dal 2023 cura una rubrica settimanale di movimenti socio-politici per l’Espresso e collabora con il Fatto Quotidiano. Ha un MA in International Migration alla University of Kent e nel 2020 ha pubblicato “Pomodori Rosso Sangue” (nottetempo). É showdyke, con Viola Valéry, dello show “Buonasera Cretine” e di “La vita segreta di Tea Stilton” con il pagliaccio e dj Gylos. Con le ali da Cupida contribuisce formalmente ai lesbodrammi alle feste frocie in giro per l’Europa.

Pia Candinas nata a Ilanz, Svizzera, si è trasferita a Roma nel 1971. In quanto bibliotecaria ha lavorato presso il Centro Culturale Francese di Roma e in seguito presso la Temple University di Roma, ove ha fondato una biblioteca di storia dell’arte. Contemporaneamente ha organizzato delle conferenze intitolate “Art and Culture in Italy”, a cui hanno aderito diversi artisti, registi, scrittori e intellettuali con domicilio a Roma come Bernardo Bertolucci, Enzo Cucchi, i fratelli Taviani, Dacia Maraini e tanti altri. Il programma includeva anche un’importante sezione dedicata ai “Women’s Studies in Italy”.
Tra le tante iniziative legate alla sua lunga esperienza nel femminismo in Italia, la più importante è la fondazione del “Centro Culturale Virginia Woolf”, chiamato anche Università delle donne, fondamentale anche nei settori sociali come la legge sul divorzio, l’aborto, i consultori per le donne, la violenza sessuale e altre tematiche.

Marta Federici (1988) è curatrice e storica dell’arte. Co-dirige Lateral Roma (Roma), spazio d’arte indipendente che espande la propria ricerca oltre i formati espositivi tradizionali, verso la sperimentazione di pratiche critiche di scambio e produzione artistica. Lavora come ricercatrice curatoriale presso il Madre – Museo d’Arte contemporanea Donnaregina di Napoli. Dal 2022 al 2024 ha co-diretto la piattaforma curatoriale LOCALES, ideando e co-curando la rassegna biennale di arti visive e performance If Body (2023/2024) a Roma. I suoi testi sono apparsi su riviste di settore quali Flash Art e NERO magazine e in pubblicazioni, tra cui Tell me stories! (Politi Seganfreddo 2024).

Laura Fortini insegna Letteratura italiana all’Università Roma Tre ed è critica (in tutti i sensi) letteraria da molti anni per le pagine cultura de il manifesto. Tra le socie fondatrici della Società Italiana delle Letterate, ha fatto parte della rivista “DWF” ed è attualmente socia di Archivia e curatrice dei Quaderni Alma Sabatini, pubblicati dal 2021 da Iacobelli per Centro documentazione internazionale Alma Sabatini, di cui fa parte. Sua la prefazione nel 2023 a La figlia prodiga di Alice Ceresa per la collana La tartaruga di Baldini&Castoldi.

Allison Grimaldi Donahue (Middletown, Conn. USA) è autrice di Comporci (edizioni enemble 2026), The History of Breathing (Diaphnes, 2025) e traduttrice di Self-portrait di Carla Lonzi (Divided, 2021). Recentemente ha realizzato performance poetiche, installazione e azioni collettive presso Guggenheim Foundation Venice, Luci d’Artista Torino, MACTE Termoli, Museo Madre Napoli, Kunsthalle Bern, Sonnenstube Lugano, Short Theatre Roma, e Prosopopoeia Vienna. È vincitrice della XIV edizione del Premio del Italian Council per lo Sviluppo dei Talenti e il 2026 Premio Gallarate. Ha conseguito un PhD in filosofia presso la European Graduate School. Vive a Bologna.

Viola Lo Moro, lesbofemminista e poeta, è socia della libreria delle donne di Roma, Tuba.  Ha pubblicato due libri di poesie, Cuore Allegro e Luoghi Amati (Giulio Perrone editore- 2020-2022). Nell’antologia Incantamenti (Vydia editore) sono comparse due poesie inedite (2023). È tradotta in catalano, polacco, greco e francese. Fa parte del collettivo ____GSV con la disegnatrice Michela Rossi (Sonno) e il compositore Flavio Michele (Grosso Bernardo), con loro ricerca e performa oggetti sonori/poetici/visuali. Cura LE CAMPANE, un laboratorio di memoria individuale e collettiva attraverso la lettura poetica, insieme ad Alma Spina. Cura da quattro anni i dialoghi letterari della stagione teatrale di Spazio Kor, ad Asti.

Ginevra Ludovici è una curatrice indipendente e storica dell’arte, attualmente dottoranda presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca, dove sta sviluppando la tesi Self-initiated Institutions: The Case of Artists-Run Educational Platforms.
Ha co-fondato i collettivi multidisciplinari CampoBase (2018–2022), dedicato alla creazione di processi di conoscenza comune tramite pratiche discorsive e approcci sperimentali, e vieni fortuna (dal 2023), incentrato sulla sperimentazione tra audio e testo. Nel 2025 ha inoltre co-fondato, insieme a Flavio Michele, 10 documents, piattaforma di ricerca e spazio espositivo con sede a Roma.

Giovanna Olivieri è nata a Rimini e vive a Roma dal 1985. Fra le fondatrici di Archivia nel 2003 ne è attualmente Coordinatrice delle attività. Appassionata di fotografia, arte e storia delle donne ha ideato e prodotto per Archivia mostre e prodotti multimediali e svolto ricerche per la valorizzazione degli Archivi e della Biblioteca.

Giulia Crispiani (Ancona, 1986) è editor e traduttrice, scrittrice e artista visiva che vive e lavora a Roma. Collabora con Nero Editions, bruno, Dutch Art Institute e insegna a NABA Roma. Il suo lavoro è stato presentato presso numerose istituzioni e spazi no-profit tra cui: Istituto Svizzero, Roma; Bulegoa, Bilbao; MAXXI Roma e MAXXI L’Aquila; Roma Europa Festival; Center for Book Arts, New York; Almanac Inn, Torino; Centrale Fies, Dro; Short Theatre, Roma; MACRO, Roma; Quadriennale di Roma 2020; Il Colorificio, Milano; FramerFramed, Amsterdam. È autrice dei libri Incontri in luoghi straordinari / Meetings at remarkable places (Nero Editions 2020), What if Every Farewell Would Be Followed by a Love Letter (Union Editions 2020), What if I can’t say goodbye (Union Editions 2021), Petra (Rerun books 2018), e coautrice di غم/Tristezza/Sorrow (con Golrokh Nafisi, Oreri 2021) e Albe e Tramonti di Praiano* (con Michele Bertolino, Oreri 2022).

Daniela Colombo è laureata in Scienze politiche presso l’Università di Padova, si è specializzata in Sviluppo economico-sociale presso UCLA. Negli anni ‘70 è stata tra le fondatrici e poi direttora della rivista effe e co-produttrice del programma TV-RAI2 Si dice donna. Nel 1981 ha fondato AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, di cui è stata Presidente fino al dicembre 2014, impegnandosi in Italia e a livello internazionale per i diritti, la dignità e la libertà di scelta delle donne, dirigendo i programmi di ricerca e formazione. Ha collaborato con varie Organizzazioni delle Nazioni Unite, la Banca Mondiale, il Ministero degli Affari Esteri, la Commissione Europea ed è stata la prima co-director dell’Aspen Institute in Italia. Ha fatto parte dell’Editorial Advisory Group della rivista Gender and Development, ed è stata attiva in ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), nel CIDU (Comitato Interministeriale per i Diritti Umani) e nel Women’s Major Group, il principale organismo di pressione politica delle organizzazioni delle donne a livello internazionale.