Ilaria Vinci
Lun/Ven: 11:00-17:00
Giov: 11:00-20:00
Sab: 14:00-18:00
Domenica chiuso
Lun/Ven: 11:00-17:00
Giov: 11:00-20:00
Sab: 14:00-18:00
Domenica chiuso
Goodnight Morning
Ilaria Vinci
Istituto Svizzero presenta la prima mostra personale istituzionale in Italia di Ilaria Vinci (Brindisi, 1991. Vive a Zurigo). Il lavoro di Vinci, che comprende scultura, installazione e disegno, usa il repertorio fantastico come chiave di confronto con la realtà. Raccogliendo l’eredità della fiaba e della favola, ma anche del fantasy e della fantascienza contemporanee, la sua produzione attinge al potere affabulatorio che risiede nelle iconografie e nei motivi culturali che abitano l’immaginario collettivo. A partire da questi elementi, Vinci articola universi fittizi che diventano strumenti speculativi per negoziare la costruzione del reale.
La mostra Goodnight Morning all’Istituto Svizzero a Milano presenta una serie di nuove sculture che evocano il momento liminare che accompagna dalla veglia al sonno, e dal sonno alla veglia. Le opere sembrano appropriarsi del processo onirico secondo cui le informazioni e gli eventi traumatici del giorno si trasformano in oggetti, luoghi e scenari familiari ma deformati da un linguaggio che trascende la razionalità. Un pozzo dei desideri, motivo popolare ideato per costruire, gestire e quantificare il desiderio, sorge nella cassa di un’opera appena scaricata. L’abbattimento degli alberi si scontra con il topos della foresta incantata, mentre i giornali trasfigurano le orribili notizie della giornata in entità ibride che vengono soffiate via. Accomunate dal legno come materiale organico e dispositivo simbolico, le opere si confrontano con archetipi culturali che attraversano i secoli come veicoli di significati e poteri diversi. Come negli stati alterati di coscienza ogni cosa, oggetto e luogo è fatto dello stesso materiale neurale della mente che li immagina, così nello spazio della mostra sembra che ogni elemento possa essersi originato dallo stesso tronco di noce. Ambienti, oggetti e personaggi di statuto diverso coesistono come nella lucidità allucinata del momento in cui, appena svegliə, cerchiamo a tentoni di raggiungere il bagno. Unificati dal linguaggio scultoreo e poetico di Vinci, sembrano interrogare le potenzialità trasformative del subconscio come anticamera della realtà.
A cura di Lucrezia Calabrò Visconti (Head Curator Istituto Svizzero)
Con il supporto di:
Ernst und Olga Gubler-Hablützel Stiftung
Galleria Alice Amati, London
INFORMAZIONI PRATICHE
Istituto Svizzero
Via del Vecchio Politecnico 3, Milano
Ingresso gratuito, nessuna registrazione richiesta
Orari di apertura:
Lunedì/Venerdì: 11:00-17:00
Giovedì: 11:00-20:00
Sabato: 14:00-18:00
Domenica chiuso
Per informazioni stampa contattare: press@istitutosvizzero.it

Ilaria Vinci (1991, Brindisi) vive e lavora a Zurigo. La sua pratica si sviluppa attraverso scultura, installazione, disegno e performance collaborativa, esplorando il modo in cui la fantasia plasma, rivela e distorce la realtà attraverso i linguaggi dell’intrattenimento visivo. Attingendo a immaginari ricorrenti come la fantascienza e le fiabe, indaga il modo in cui le narrazioni si trasformano nel tempo pur conservando le loro funzioni metaforiche fondamentali. Riducendo i temi visivi agli elementi essenziali del racconto, Vinci invita il pubblico a diventare coautore del processo di costruzione del significato, concependo la finzione come uno strumento critico per interpretare e trasformare la realtà contemporanea.
Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali e collettive presso Kunsthaus Zürich (2024), Kunsthalle Zürich (2023), Museion, Bolzano (2023), Cabaret Voltaire, Zurigo (2023), MACRO, Roma (2022), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2021) e Kunst Halle Sankt Gallen (2021), tra gli altri.
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Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London
Ilaria Vinci, installation view, Goodnight Morning, Istituto Svizzero, Milano, 2026, Ph. Giulio Boem. Courtesy the artist and Galleria Alice Amati, London