16.11.2017‚ÄĒ17.12.2017

Balthasar Burkhard

Mostra personale, Milano

Opening
15.11.2017 H18:30

Introduzione

Biografia

Immagini

Dates
16.11.2017
17.12.2017
Location
Milano
Category
Mostra personale
Information

Opening
15.11.2017 H18:30

L’Istituto Svizzero presenta due corpi di lavori di Balthasar Burkhard, artista svizzero scomparso di recente.
Il primo corpo, per cui Burkhard ha ricevuto riconoscimento internazionale, √® una collezione di fotografie monocromatiche di medio e grande formato che hanno per soggetto paesaggi urbani e nelle quali immortala l‚Äôimmensit√† del mondo: la serie ‚ÄúNapoli‚ÄĚ (1998) e la serie ‚ÄúMexico‚ÄĚ (1999). Assieme a questi lavori, le sue opere pi√Ļ recenti; fotografie still-life di fiori che svelano un occhio e una sensibilit√† diversa.¬† Raffigurando tre fiori da parti del mondo differenti ‚ÄstLisianthus, 2009,¬†Japanese Iris, 2009 e¬†Phlox, 2009 ‚Äď l‚Äôartista richiama una sensibilit√† barocca; i fiori sono caratterizzati da colori intensi e vivi e da forti contrasti di luce e ombra. L‚Äôesposizione vuole essere anche spunto per una riflessione pi√Ļ ampia sulla riproduzione fotografica nel contesto della mostra come medium.

Balthasar Burkhard¬†(Berna, 1944-2010) √® stato allievo dal 1961 al 1964 del fotografo bernese Kurt Blum. Nel 1965 apre il suo studio e lavora freelance. Come cronista della Kunsthalle Bern mantiene rapporti stretti con artisti e curatori. Insieme a Harald Szeemann viaggia e documenta diversi centri d‚Äôarte quali la Biennale di Venezia. Nel 1968 comincia a collaborare con gli architetti Atelier 5 e fotografa il loro lavoro per diversi anni. Nel 1977 Balthasar Burkhard ha la sua prima personale alla galleria Zolla/Lieberman di Chicago. Importanti mostre istituzionali includono: Kunsthalle Basel, il Mus√©e Rath, Ginevra; iI Centre d‚ÄôArt Contemporain Gen√®ve, Ginevra; il Louisiana Museum of Contemporary Art, Humblebaek;¬† la Biennale di Venezia; la Kunsthaus Zurich; e La Fondation Cartier pour l’Art Contemporain, Parigi. Il Museo Folkwang in Essen sta ospitando una sua grande retrospettiva itinerante.