Dialogus de scientia politica
10.09.2026 H13:30-19:30
11.09.2026 H09:00-12:30
Piazza Navona 62, Roma / Online
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11.09.2026 H09:00-12:30
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Dialogus de scientia politica
Presupposti, forme, contenuti e impatti di un trattato di teoria politica nella Tarda Antichità
REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE IN PRESENZA 10.09.2026
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In collaborazione con l’Università di Zurigo e l’Università di Heidelberg
Ospitata da École française de Rome
La conferenza si terrà in italiano e inglese
Sulla base del Dialogus de scientia politica, la conferenza esaminerà i fondamenti teorici dello Stato romano tardoantico, esplorando le concezioni del potere monarchico e gli ideali del buon governo, con particolare riferimento alla teoria platonica e agli ideali del pensiero costituzionale romano. Successivamente, la conferenza si concentrerà sulla possibile attribuzione dell’opera, sul pubblico cui il testo era destinato e sulla sua forma letteraria. Infine, l’analisi prenderà in esame il rapporto tra l’imperatore e i diversi gruppi il cui consenso era essenziale all’interno dello Stato romano, ossia il senato, l’esercito, i cittadini di Costantinopoli e la Chiesa. In questo modo, la conferenza offrirà nuove prospettive su un testo di grande interesse e rilevanza per una migliore comprensione del regno di Giustiniano I e del pensiero politico dell’Impero romano tardoantico, nel quadro degli attuali sviluppi della ricerca scientifica.
PROGRAMMA:
GIORNO 1
H13:30 Benvenuto e introduzione
H13:30-15:15 Sezione Ia: Theoretical premises and intellectual influences
Chair: Umberto Roberto (Napoli)
The Place of the Dialogus in Justinianic Political Debates
Marion Kruse (Cincinnati)
“Watered from the Springs of Knowledge”: The (Neo)Platonic Statecraft of the Dialogus de Scientia Politica
Sonsoles Costero-Quiroga (Madrid)
H15:15-16:00 Pausa
H16:00-17:45 Sezione Ib: Theoretical premises and intellectual influences
Chair: Umberto Roberto (Napoli)
Why a philosopher-king should be bound by laws. The Justinianic Dialogue On Political Science as a synthesis of Platonic political thought
René de Nicolay (Parigi)
The Dialogue’s ideas on kingship in context: Situating its political theory in the rulership discourse of late antiquity
Jan Stenger (Virzburgo)
H17:45-19:15 Culture politiche in movimento: incontri tra Occidente e Oriente
Laura Mecella (Milano)
GIORNO 2
H09:00-12:00 Sezione II: The importance of public acceptance groups
Chair: Rene Pfeilschifter (Virzburgo)
Concepts of senate(s), then and now
Muriel Moser (Münster)
«For those who cultivate military science» – The Dialogue on military matters
Theresia Raum (Berlino)
The relationship between church and empire in the Dialogus and in the Justinianic reality
Silvio Roggo (Francoforte)
The Factions, the Aristocracy, and the Politics of Fear in the Dialogue on Political Science
Matthew Hassall (Liverpool)
H12:00-12:30 Discussione finale
Marion Kruse è attualmente Professore Associato di Filologia classica presso la University of Cincinnati, dove si specializza in storia e storiografia romana e bizantina. La sua ricerca analizza il modo in cui le narrazioni storiche venivano utilizzate per costruire identità politiche e culturali nel passato. Tra i suoi principali ambiti di ricerca figurano il regno dell’imperatore Giustiniano, le opere dello storico Procopio di Cesarea, la tradizione testuale di Cassio Dione e la struttura dell’alto comando militare dell’Impero romano d’Oriente.
René de Nicolay ha lavorato come ricercatore post-dottorato presso l’École Normale Supérieure e ha collaborato con istituzioni quali l’Università di Zurigo e le Facultés Loyola di Parigi. La sua ricerca si concentra sulla filosofia greca e romana antica, con particolare attenzione a Platone, Aristotele, Cicerone e Polibio, al pensiero politico e al modo in cui concetti classici, in particolare quelli di libertà e governo, si sono evoluti e sono stati recepiti nelle epoche successive.
Sonsoles Costero-Quiroga è Senior Postdoctoral Research Fellow Ramón y Cajal a Madrid, Visiting Scholar presso il Wolfson College dell’Università di Oxford (2026) e Assistant Editor degli Ancient Commentators on Aristotle. La sua ricerca si colloca all’intersezione tra la storia culturale del Mediterraneo tardoantico, la filologia e la filosofia, con particolare attenzione al Neoplatonismo. È inoltre co-Principal Investigator del progetto europeo Bearers of Knowledge and Networks of Education in Antiquity and the Middle Ages (2024–2026).
Jan Stenger è attualmente Professore Ordinario di Filologia greca presso l’Università di Würzburg. La sua attività accademica mette in relazione la poesia classica, la prosa greca e latina della tarda antichità e la storia dell’educazione. Si occupa in particolare della poesia corale greca, della letteratura greca tardoantica, con autori quali Libanio, Temistio, Giuliano e Giovanni Crisostomo, dell’evoluzione delle teorie educative e della rappresentazione delle emozioni nei testi antichi.
Laura Mecella è Professoressa Ordinaria di Storia romana presso l’Università degli Studi di Milano. La sua ricerca si concentra sulle trasformazioni politiche e culturali dell’Impero romano nei periodi di profonda trasformazione strutturale. In particolare, si occupa della storia imperiale romana, con attenzione alle crisi e alle transizioni dell’Impero tra il III e il V secolo d.C., della storiografia tardoantica e bizantina e della storia degli studi classici e della comunicazione politica nell’antichità.
Muriel Moser-Gerber è Professoressa Ordinaria di Storia romana presso l’Università di Münster. La sua attività di ricerca abbraccia diversi ambiti della storia classica e della tarda antichità, tra cui la storia dell’Impero romano, con particolare attenzione al ruolo dell’ordine senatorio, la situazione politica delle città greche sotto il dominio romano, le trasformazioni urbane di Roma e Costantinopoli e i cambiamenti nelle pratiche epigrafiche. Si occupa inoltre degli atti di comunicazione pubblica, delle dinamiche di potere e dell’autonomia giuridica ed economica delle donne nella società romana.
Theresia Raum lavora dal 2024 come ricercatrice post-dottorato presso il Dipartimento di Storia antica della Freie Universität Berlin. I suoi interessi di ricerca comprendono la violenza e la storia militare, la storia del sapere e la cultura politica, dalla Repubblica romana alla tarda antichità. Tra i suoi principali ambiti di ricerca figurano l’Impero romano d’Oriente nel VII secolo, l’espansione romana e le strategie militari durante la media Repubblica e la storia culturale della guerra e delle emozioni nell’antichità.
Silvio Roggo è attualmente ricercatore post-dottorato e specialista di storia tardoantica e bizantina presso la Goethe-Universität di Francoforte. Partecipa inoltre a importanti progetti di ricerca collaborativi, tra cui il progetto finanziato dalla DFG dedicato alla realizzazione di un commento complessivo alla Storia ecclesiastica di Giovanni di Efeso. I suoi principali ambiti di ricerca comprendono le politiche religiose degli imperatori romani d’Oriente, come Giustino II e Tiberio II Costantino, l’autorità e la storia istituzionale del patriarca di Costantinopoli e i testi e le fonti storiografiche della tarda antichità.
Matthew Hassall è attualmente Leverhulme Early Career Research Fellow presso l’Università di Liverpool e si occupa di cultura politica, dibattito pubblico e idee economiche nel mondo romano tardoantico. La sua ricerca si concentra sulla storia degli argomenti radicali e controradicali relativi alla disuguaglianza e alla distribuzione della ricchezza nel Mediterraneo tardoantico. In particolare, analizza le forme del dibattito politico e della retorica pubblica nella Costantinopoli del VI secolo, al fine di comprendere come la distribuzione della ricchezza venisse contestata e difesa.
Umberto Roberto è Professore Ordinario di Storia romana presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Direttore dell’Istituto Italiano per la Storia Antica. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la storia imperiale romana, con particolare attenzione ai secoli III e V d.C.
Rene Pfeilschifter è Professore Ordinario di Storia antica presso l’Università di Würzburg. La sua ricerca comprende la cultura politica, le dinamiche istituzionali e le trasformazioni strutturali dalla Repubblica romana alla tarda antichità.
