Them Skinned
H18:00-20:00
Serie “I Pomeriggi”
H18:00-20:00
Serie “I Pomeriggi”
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“Them Skinned”
L’evento è parte della serie I Pomeriggi dedicata ai Fellows.
A cura di Eva Zornio (Fellow Roma Calling / Arti Visive, Performance)
Them Skinned riunisce Eva Zornio ed Eve Chariatte attorno a un’esplorazione del corpo attraverso due performance.
L’evento interroga i regimi di percezione che organizzano il nostro rapporto al corpo — tra ascolto e visione, superficie e profondità, immobilità e movimento — mettendoli in scena per poterli spostare. In questa prospettiva, Them Skinned formula un invito a una presenza collettiva in cui le sensazioni diventano uno spazio di esperienza.
Le due proposte si incontrano in un’attenzione condivisa verso ciò che circola sotto la pelle.
In filigrana, l’evento mette anche in discussione il modo in cui i corpi vengono inquadrati, interpretati ed esposti. Apre uno spazio in cui il corpo può apparire diversamente: non come semplice immagine, ma come luogo vivo di relazione, memoria e trasformazione.
I Pomeriggi è una serie di eventi multidisciplinari curata dallə Fellow dell’Istituto Svizzero. A partire dallə loro ricerche in corso, lə Fellow in residenza a Roma, Milano e Palermo sviluppano eventi che fanno parte del programma pubblico dell’Istituto, favorendo il dialogo tra arte, scienza e ricerca. La serie presenta diversi formati, spesso con la partecipazione di ospitə e partner esternə, tra cui conferenze, seminari, performance, concerti, passeggiate e altre iniziative.

Eva Zornio (1987, Arlesheim, Svizzera) vive e lavora a Ginevra. Dopo un primo percorso di studi in biologia, conclusosi con un Master in neuroscienze, si orienta verso le arti visive. Consegue un Bachelor in Film e un Master in Arti Visive presso HEAD–Genève. Il suo lavoro esplora i sistemi viventi e le strutture relazionali e narrative che ci plasmano come esseri umani. Installazioni, performance, sculture e video sono informati e modellati da nozioni di embodiment, affettività, finzione e reti. Muovendosi tra istituzioni e spazi indipendenti, nel 2018 ha performato all’Istituto Svizzero di Roma. Ha esposto alla Fondation d’Entreprise Ricard (2019), al Kunsthaus Langenthal (2019) e a Forde (2018); nel 2020 ha partecipato alla mostra delle Borse della Città di Ginevra al Centre d’Art Contemporain; è stata nominata agli Swiss Art Awards nel 2021; nel 2022 ha esposto alla Kunst Halle Sankt Gallen, è stata selezionata per l’edizione 2023 dei Cahiers d’Artistes di Pro Helvetia e ha presentato una performance eponima al Löwenbräukunst di Zurigo. Nel 2024 ha presentato la sua prima mostra personale in Ticino, allo Spazio Lampo.
Eve Chariatte vive a Biel/Bienne e opera nel campo della danza e delle pratiche somatiche come danzatrice, coreografa, artista-ricercatrice e organizzatrice di residenze artistiche. Al centro della sua pratica vi è il corpo e la sua fascia (tessuto connettivo interno), che costituisce il punto di partenza per pratiche, ricerche e creazioni in diversi contesti, sia all’aperto sia in spazi teatrali. Attualmente presenta NIGHT WALK in vari contesti e festival, mentre Can you hold my hand for a while? è il suo attuale progetto di ricerca sulla dissezione e sulle storie dei saperi e delle percezioni corporee. Dal 2022, insieme a Gregory Stauffer, è impegnata in un progetto di ricerca artistica condiviso intitolato MALVAUX – Center for Movement Research and Explorations in the Forest, situato a Biel/Bienne (CH), con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un ambito di ricerca all’intersezione tra arti, ecologia e società. Ha studiato presso SEAD a Salisburgo e ha completato il Master EXERCE a Montpellier.
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© Noé Cauderay