23.04.2026

Riso e Derisione

Conferenza, Via Liguria 20, Roma

H17:00-19:30
Serie “I Pomeriggi”

Dates
23.04.2026
Location
Via Liguria 20, Roma
Category
Conferenza
Information

H17:00-19:30
Serie “I Pomeriggi”

REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE


Riso e Derisione.
Forme di ironia tra arte e società nella prima età moderna

L’evento è parte della serie I Pomeriggi dedicata ai Fellows.
A cura di Isabella Foglia (Fellow Roma Calling / Storia dell’Arte).


L’ironia, nelle sue diverse sfaccettature semantiche, attraversa la comunicazione culturale fin dall’antichità, generando nel tempo dibattiti e posizioni teoriche divergenti. Il linguaggio burlesco, così come l’imagerie grottesca, si configura spesso come uno spazio di licenza e di libertà, in cui i codici ufficiali del “decoro” possono essere capovolti, consentendo talvolta di mettere in discussione verità storiche consolidate. A lungo considerate marginali rispetto alla cultura “alta”, le manifestazioni dell’umorismo nell’arte rappresentano invece un ambito di ricerca fondamentale per comprendere le dinamiche sociali e culturali che attraversano la produzione artistica.

Il riso sfugge a definizioni rigide e continua a porsi come una sfida teorica: più che essere racchiuso in formule, esso va osservato nel suo contesto originario, vale a dire quello sociale. Il riso non è mai un fenomeno neutro, ma un fatto storicamente situato. Allo stesso tempo, interrogarsi sul riso significa anche chiedersi perché alcune immagini o narrazioni suscitino il riso e quali meccanismi – culturali, cognitivi ed emotivi – si celino dietro questa reazione.

L’evento prevede una serie di interventi, seguiti da una tavola rotonda volta a esplorare il ruolo del riso, dell’ironia e della derisione nelle arti e nella cultura dell’età moderna, considerandoli come linguaggi autonomi e poliedrici, capaci di aprire prospettive metodologiche in dialogo con approcci storici, visivi e neuroscientifici.


L’evento può essere fotografato e/o videoregistrato per scopi di archiviazione, educativi e per scopi promozionali correlati. Partecipando a questo evento, date il vostro consenso a essere fotografate/i e/o videoregistrate/i.

PROGRAMMA:

H17:00 Saluti Istituzionali
Ilyas Azouzi, Istituto Svizzero

H17:05 Introduzione
Isabella Foglia, Fellow Istituto Svizzero, Universität Zürich

H17:15 L’improvvisazione musicale e teatrale degli artisti nella Firenze del Seicento: indagine sugli “affetti” e ritualità collettiva
Sergio Taddei, Sapienza Università di Roma

H17:35 Carnevale e Quaresima nel Cinque-Seicento
Roberta Colbertaldo, Goethe-Universität Frankfurt am Main

H17:55 tba
Tania De Nile, Università di Roma Tor Vergata

H18:15 Pausa

H18:30 Comico eroicomico e satirico nella pittura e nella poetica di Salvator Rosa: origini e sviluppi
Caterina Volpi, Sapienza Università di Roma

H18:50 Perché ridiamo. Alle origini del cervello sociale
Fabio Caruana, Institute of Neuroscience of the National Research Council of Italy (IN-CNR), Parma

H19:10 Tavola rotonda

Sergio Taddei ha svolto i suoi studi Storico-Artistici tra Roma e Firenze, ottenendo le lauree triennale e magistrale presso l’Università La Sapienza di Roma e il diploma della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici presso l’Università degli Studi di Firenze. Parallelamente, ha svolto studi musicali e storico-musicali presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, diplomandosi in Composizione. E’ attualmente iscritto al Dottorato in Storia dell’Arte dell’Università La Sapienza di Roma.

Roberta Colbertaldo è ricercatrice post-doc presso l’Istituto di Lingue e Letterature Romanze della Goethe-Universität di Francoforte. Ha studiato Lettere moderne e Critica testuale a Milano, Vienna e Heidelberg. Dopo aver conseguito il dottorato in Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Ferrara, ha lavorato come docente a contratto presso la Humboldt-Universität di Berlino ed è stata borsista presso l’Université de Fribourg in Svizzera, il Literaturarchiv di Marbach e il Centro Tedesco di Studi Veneziani. Dal 2023 è co-coordinatrice nel progetto “Mondi grassi II. Tra eccesso e ascesi. Costruzioni di corpi collettivi e individuali nell’era premoderna (Francia; Italia)” finanziato da DFG (Fondazione Tedesca per la Ricerca). È specialista di letteratura premoderna e contemporanea, in particolare di lingua francese e italiana. Tra i suoi principali interessi di ricerca si contano i food studies e fat studies in ambito letterario, le rappresentazioni letterarie e visive di carnevale e quaresima, letteratura e intermedialità, gli epistolari letterari, la sociologia della letteratura e i processi di costituzione del canone. 

Tania De Nile lavora presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è docente di Dutch and Flemish Art all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Dopo aver conseguito il dottorato in Storia dell’Arte presso la Sapienza Università di Roma, in cotutela con l’Università di Leiden, è stata ricercatrice post-doc e docente presso l’Università della Calabria e l’Università Roma Tre. Specialista di pittura fiamminga e olandese, è autrice di numerosi contributi che vertono sui rapporti tra Paesi Bassi e Italia, e in particolare su opere di soggetto diabolico-stregonesco, sulla comunità dei Bentvueghels a Roma e sugli artisti nordici nel Meridione. 

Caterina Volpi è professore ordinario di Storia dell’Arte presso il Dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma. Le sue ricerche si sono concentrate in modo particolare sui rapporti artistici e sugli artisti attivi tra Napoli, Roma e Firenze in questo arco temporale, sul rapporto tra produzione artistica e ricerca antiquaria, sui legami tra repubblica delle lettere e circolazione estetica e intellettuale. È membro del collegio del Dottorato in Storia dell’Arte della Sapienza, del comitato scientifico di Storia dell’Arte, dirige le collane Dentro il palazzo e Territorio e paesaggio, ed è autrice, tra le numerose pubblicazioni, di una monografia su Pirro Ligorio, di una monografia sul testo di mitologia cinquecentesco di Vincenzo Cartari e un libro dedicato a Domenico Lampsonio. Si segnala inoltre la monografia Salvator Rosa (1615-1673), pittore famoso (Roma, 2014). Nel 2024 ha curato la mostra Guercino. L’era dei Ludovisi a Roma.

Fausto Caruana è Senior Research Scientist presso l’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IN-CNR) di Parma. Si occupa di neuroscienze cognitive e comportamentali ed è autore di oltre 80 pubblicazioni sui meccanismi neurali e psicologici del comportamento emotivo e motorio, sui neuroni specchio e sul contagio emotivo. La sua ricerca adotta un approccio multidisciplinare, basato principalmente su registrazioni intracraniche e stimolazione elettrica. Formatosi come elettrofisiologo nello studio dei primati non umani, si è successivamente orientato verso le neuroscienze umane attraverso la collaborazione con il Centro di Chirurgia dell’Epilessia Claudio Munari dell’Ospedale Niguarda di Milano. Svolge le sue ricerche in collaborazione interdisciplinare con studiosi di altre discipline, tra cui neurologia, etologia e filosofia della mente.

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