Plantation Architectures
Capitolo I. Plant Histories
Capitolo II. Plantation Architectures
Capitolo I. Plant Histories
Capitolo II. Plantation Architectures
REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE IN PRESENZA 25.03.2026
REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE IN PRESENZA 26.03.2026
REGISTRAZIONE QUI PER PARTECIPARE IN PRESENZA 27.03.2026
Plant Histories, Plantation Architectures
Simposio in due capitoli
Capitolo I. Plant Histories
Singapore Botanic Gardens
29–30.01.2026
Capitolo II. Plantation Architectures
Istituto Svizzero
25–27.03.2026
Il simposio è organizzato dal gruppo di ricerca “Voyaging Vapors: Plant Histories of Plantation Architectures”, guidato dal Dr. Will Davis presso la Università della Svizzera italiana, insieme alla Dr.ssa Rixt Woudstra (University of Amsterdam), Siddharta Perez (NUS Museum), Giah De los Reyes-Geronimo e Hélène Padma De Mello (Università della Svizzera italiana).
Il simposio è finanziato dal Swiss National Science Foundation ed è organizzato in collaborazione con e con il sostegno di Singapore Botanic Gardens, National Parks Board (NParks), National University of Singapore Museum e Università della Svizzera italiana.
Il sistema delle piantagioni è un termine utilizzato per descrivere forme di uso agricolo del suolo basate sulla monocoltura, ovvero sulla configurazione del territorio in funzione della coltivazione di una singola coltura in climi ad essa adatti. Negli ultimi anni, il dibattito accademico ha ricostruito le genealogie storiche dell’estrazione e della de-diversificazione del mondo naturale che questo sistema, con le sue rapaci rivendicazioni territoriali nell’arco di quattro secoli, è arrivato a rappresentare. Almeno dal XVII secolo in poi, il sistema delle piantagioni ha trasformato radicalmente il modo in cui le persone percepivano la terra, la proprietà, le piante, gli esseri umani e i loro ambienti. Flussi artificiali di specie, combinati con il commercio e gli scambi, hanno creato un sistema sradicato, con conseguenze disastrose per la complessità ecologica del mondo e per il clima.
Il riconoscimento di questo sistema ha condotto a cambiamenti contemporanei nelle prospettive ambientali: l’idea che l’ambiente sia interconnesso e necessiti di diversità per prosperare mette in luce quanto sia necessario ripensare l’esistenza al di fuori delle logiche della piantagione. In termini concettuali, dunque, comprendere la storia della piantagione significa anche comprendere il suo opposto: la complessità biologica e la fioritura interspecifica.
L’architettura ha avuto un rapporto storicamente problematico con gli ambienti delle piantagioni. In quanto sistema di ordinamento, dispositivo dell’abitare e apparato per la crescita vegetale artificiale, se ne possono individuare diversi esempi. In Europa questi spaziano dalle residenze signorili nelle campagne britanniche degli ex proprietari di piantagioni nei Caraibi alle serre per la sperimentazione di ibridi di banano, fino ai magazzini d’asta del tabacco ad Amsterdam. Geograficamente lontani ma profondamente intrecciati sono gli esempi nelle “altrove” europee: magazzini per la lavorazione del caffè sotto il sole tropicale, torri di guardia a delimitarne il perimetro, baracche rudimentali per i lavoratori; e, come controparte, esempi di vita al di fuori o nonostante il sistema delle piantagioni, come le comunità maroon e i cosiddetti orti degli schiavi.
Che cosa possono raccontarci le piante di queste storie? E in che modo le storie delle piante possono diversificare la nostra comprensione del sistema delle piantagioni e delle sue architetture?

PROGRAMMA:
GIORNO 1
25.03.2026
H14:00 Introduzione
Voyaging Vapors: Plant Histories of Plantation Architectures
(Will Davis, Rixt Woudstra, Siddharta Perez, Giah De los Reyes-Geronimo, Hélène Padma De Mello)
Ilyas Azouzi, Head of Science, Research, and Innovation, Istituto Svizzero
H15:00 Sessione I
Chair: Will Davis, Università della Svizzera italiana
Call it by its name: shaping a Ticinese plantation architecture in the Italian Kingdom (1887–1947)
Angela Gigliotti (Eastern Switzerland University of Applied Sciences; ETH Zürich; Syracuse University)
Fugitive Conquerors: Palms from Exotic Ornament to Ecological Actor
Francesca Frassoldati, Valentina Labriola (Politecnico di Torino; Tsinghua University)
Re/Claimed: Dredging Settler Colonial Plantations in Florida and Italy
Vyta Pivo (University of Miami)
Response
Sylvia Lavin (Princeton University)
H17:00 Pausa Caffè
H17:30 Visita a Villa Maraini
Ilyas Azouzi, Angela Gigliotti, Lucrezia Calabrò Visconti (Head Curator Istituto Svizzero)
GIORNO 2
26.03.2026
H09:30 Sessione II
Chair: Rixt Woudstra (University of Amsterdam)
Spatial Conversion. From the garden of the enslaved on a Bahian coffee plantation, to the villa park gardens of a Swiss bourgeois city
Denise Bertschi (Collegium Helveticum)
Unruly Plant Histories: Manoomin from the Great Lakes to the Kew Waterlily Pond
Émélie Desrochers-Turgeon (Dalhousie University)
From Sundanese Tea Plantations to World’s Fair: Local Material Culture and its Imperial Refiguration in Chicago 1893
Geraldus Martimbang (TU Munich)
Pineapple Architecture: Performing Plantation Histories in São Miguel Island
Fernando P. Ferreira; Daniel Duarte Pereira (Space Transcribers)
Response
Ilyas Azouzi (Istituto Svizzero)
H12:00 Pausa
H13:15 Workshop Parte 1
Giah De los Reyes-Geronimo
Residues of Touch
H14:00 Sessione III
Chair: Will Davis (Università della Svizzera italiana)
Plantation Architectures in Colonial Goa. The Spatial Politics of Conversion, Caste, and Extraction
Nuno Grancho (University Institute of Lisbon)
Soft Crop, Hard Labor: An Ottoman Imperial Farm and the Circulation of the American Plantation System across the Empires
Asya Ece Uzmay (Cornell University)
Sugar and coffee: two lives of the Santa Gertrudes plantation, Brazil, c. 1850 and 1900
Cecília Resende Santos (Columbia University)
Reclaiming the Smokehouse: Appropriating Colonial Architecture for Living Heritage in the Banda Islands, Indonesia
Joëlla van Donkersgoed (University of Luxembourg)
Response
Eva Schreiner (Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut)
H16:30 Coffee break
H17:00 Keynote
Points, Lines and Polars: How to Tether Your Plantation to the Ground
Sylvia Lavin (Princeton University)
Response
Sarah Nichols (École Polytechnique Fédérale de Lausanne) (EPFL)
GIORNO 3
27.03.2026
H09:30 Sessione IV
Chair: Hélène Padma De Mello
(Università della Svizzera italiana)
Sharp gradients: comparing Saint Domingue (Haiti)’s and Jamaica’s co-located spas, hothouses, hospitals and early imperial botanic gardens
Finola O’Kane (University College Dublin)
The Proefstation: Rubber Research Center, in Medan, East Sumatra in the Twentieth Century
Budi Agustono and Muhammad Rasyidin (University of Sumatera Utara, Indonesia)
Staging the Subtropics: Tsikhisdziri Limonarium and the Architecture of Citrus Monoculture
Salome Katamadze and Duccio Fantoni (Politecnico di Milano)
Thirsty plants: irrigating plantations and the architecture of water
Davide Martino (Université Libre de Bruxelles)
Response
Sascha Roesler (Università della Svizzera italiana)
H12:00 Pausa
H13:00 Workshop Parte 2
Giah De los Reyes-Geronimo
Residues of Touch
H13:30 Sessione V
Chair: Rixt Woudstra
(University of Amsterdam)
Nitrogen Wonder. Cultural Film, Soil Fertility, and the Scaffolding of Optimal Growth
Ella Neumaier (École Polytechnique Fédérale de Lausanne) (EPFL)
Plantation Legacies and Urban Design: Medan’s Transformation from Deli Plantations to the ‘Paris van Sumatra’
Sri Shindi Indira (Institut Sains dan Teknologi Nasional) (ISTN)
The Bamboo that Made Made in Italy
Rebecca Carrai (KU Leuven)
Response
Ewan Harrison (University of Manchester)
H15:30 Pausa caffè
H16:00 Conclusioni
Will Davis
Rixt Woudstra
Siddharta Perez
Giah De los Reyes-Geronimo
Hélène Padma De Mello
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“Villa Tritschler. 1884-1887.” Reiseerinnerungen von Ferdinand Tritschler. Stadtarchiv Zürich.
View from Sibayak towards Patumbak, Sumatra 2025 (photograph by Will Davis)