07.06.2019

Domatori dei prìncipi

Buchpräsentation, Geschichte, Roma

H18:00
Entrata: Via Liguria 20

Introduzione

Biografie

Programma

Dates
07.06.2019
Location
Roma
Category
Buchpräsentation, Geschichte
Information

H18:00
Entrata: Via Liguria 20

Domatori dei prìncipi. Una discussione su economia e politica nella Svizzera medievale

Il volume Domatori dei prìncipi e altre note di storia svizzera (secoli XII-XVI) cerca di rispondere a una domanda: è lecito pensare che nel medioevo anche le comunità rurali facessero politica e progettassero da sé il proprio futuro economico? E come andavano le cose nel medioevo nelle valli di quella che diventerà la Svizzera italiana? Quali erano le caratteristiche dell’economia e della politica delle comunità rurali locali? Quale ruolo avevano i beni comuni? Perché il rapporto tra i vivi e i morti si dimostra utile crescita delle economie  locali? Com’è possibile che la gestione collettiva delle risorse naturali sia uno strumento di sviluppo delle identità e delle competenze politiche delle comunità?

Programma

H18:00 Saluti Adrian Brändli (responsabile scientifico, Istituto Svizzero)

H18:15 Presentazione e discussione del libro con Roberto Leggero, Andrea Di Salvo e Rahel Meier

H19:30 Conclusione

In collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana.

Roberto Leggero, laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, dottore di ricerca in Storia medievale (Padova), ha collaborato con la cattedra di Storia della chiesa medievale e dei movimenti ereticali dell’Università degli Studi di Milano, con lo Schedario storico territoriale dei comuni piemontesi dell’Università degli Studi di Torino, con gli editori Laterza e Bruno Mondadori e con le Edizioni Biblioteca Francescana di Milano. È esponente della Commissione scientifica dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea Pietro Fornara di Novara. È assistente alla ricerca presso il LabiSAlp dell’Accademia di architettura – Università della Svizzera italiana.

Rahel Meier (1985, Zurigo) è medievista. Ha studiato Storia dell’Arte, Storia e Archeologia del Medioevo presso le Università di Zurigo, Parigi e Basilea. Un estratto della sua tesi è stato assegnato alla Förderpreis für Kunstwissenschaft dalla Fondazione Alfred Richterich. All’Istituto Svizzero, completa la sua dissertazione sulla creazione e distribuzione della leggenda di Terra Santa finanziata dalla Fondazione nazionale svizzera per la scienza con una contribuzione Doc.CH. Il KHI-MPI a Firenze era l’istituto ospitante.

Andrea Di Salvo è un medievista, specialista del XIV secolo e di Cangrande della Scala. Ha studiato le celebrazioni politiche d’occasione e l’utilizzo del passato nella produzione storiografica. Attualmente lavora per una importante istituzione culturale italiana. Studioso appassionato dei temi del giardino e dell’architettura di paesaggio, tiene una sua rubrica dedicata a questi temi su un quotidiano nazionale.