15.02.2016

Il tempio distrutto: una questione cosmopolitica

Conférence, Roma

Intro

Program

Dates
15.02.2016
Location
Roma
Category
Conférence

Nell’estate del 2015 l’antico santuario di Baalshamin a Palmira è stato distrutto ad opera dell’organizzazione denominata «Stato Islamico» (ISIS, o Daesh, in arabo).
Il convegno guarda alla distruzione del tempio come a una posta in gioco cosmopolitica dai molteplici aspetti. L’incontro sarà strutturato in due tempi. In un primo momento, una introduzione presenterà alcuni aspetti salienti dell’argomento: l’importanza archeologica del santuario, la portata culturale di un sito come quello di Palmira, il problema del traffico di beni archeologici, il ruolo della diplomazia in questo contesto. In seguito, una tavola rotonda consentirà di approfondire l’argomento a partire dalle prospettive introdotte dalla relazione, che andranno a comporsi con quelle degli invitati.
Una mostra dedicata documenterà il ruolo dell’archeologo svizzero Paul Collart, in passato direttore dell’Istituto Svizzero di Roma (1961-1970), nella scoperta, negli scavi e nel restauro (nel 1954-56) del santuario di Palmira, sito inserito dall’UNESCO nel patrimonio mondiale. Verranno esposti esemplari originali di studi, mappe, annotazioni di scavo e materiali fotografici dedicati agli scavi archeologici di Palmira gentilmente concessi dal Fondo Paul Collart (Università di Losanna).

Programma

Saluti istituzionali
Michele Luminati (Direttore dell’Istituto Svizzero di Roma)
Philippe Sormani (Responsabile scientifico dell’Istituto Svizzero di Roma)

Introduzione e moderazione
Patrick Michel (Fondo Paul Collart)

Tavola rotonda
Stefano De Caro (Direttore Generale dell’ICCROM)
Oliver Martin (Direttore della Sezione patrimonio culturale e monumenti storici, Ufficio federale della cultura/Vice Presidente del Consiglio dell’ICCROM)
Paolo Matthiae (Professore Emerito dell’Università di Roma La Sapienza, Roma)

In collaborazione con l’Ambasciata di Svizzera in Italia e il Fondo Paul Collart. La discussione si svolgerà in lingua italiana.