Le maître de Garamond: Antoine Augereau, graveur, imprimeur, éditeur, libraire (2002)
25 03
Presentazione del romanzo storico di Anne Cuneo
Il 24 dicembre 1534, a Parigi, mentre i cittadini si preparano a festeggiare il Natale, uno stampatore-editore sospettato di eresia è impiccato. Il suo cadavere ed i suoi libri sono bruciati sul rogo degli eretici. Letterato, erudito, Antoine Augereau ha conosciuto i più egregi intellettuali degli inizi del Rinascimento, a Fontenay-le-Comte, ove è nato all’ombra del convento dove viveva François Rabelais, a Poitiers durante l’apprendistato, quindi alla rue Saint-Jacques di Parigi, nel quartiere degli stampatori, degli editori e dei librai.
Perché i teologi della Sorbonne hanno condannato Augereau? Forse perché ha pubblicato “Le Miroir de l’âme pécheresse” di Margherita di Navarra, sorella del re Francesco I - non potendo accusare lei di eresia (e ucciderla), hanno fatto di lui un capro espiatorio -.
Certamente perché era troppo indipendente - faceva paura ai conservatori. Il suo più celebre allievo, Claude Garamond, racconta la storia appassionante di un’essere generoso, che morrà per le sue idee. «Le Maître de Garamond» è la biografia romanzata di un personaggio centrale (e dimenticato) del Rinascimento francese; racconta un’epoca durante la quale l’intervento della stampa ha rivoluzionato non solo la vita culturale, ma anche quella politica.
Anne Cuneo: nata a Parigi da genitori italiani, cittadina sia svizzera che italiana. Laureata in Lettere e Pedagogia all’Università di Losanna. E’ stata insegnante, poi giornalista alla Televisione svizzera. Autrice di libri letterari e documentari. Lavora come scenarista e regista per la radio, il teatro, il cinema e la televisione. Vive a Ginevra e a Zurigo.
Sarà presente l’autrice.
Un’iniziativa dell’ISR nell’ambito del Convegno su Calvino e il Calvinismo.
Mercoledì 25 marzo
Ore 19.00
Istituto Svizzero di Roma
Sala Conferenze, Via Ludovisi 48
