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Antichità e scienze umane

23 01

Per un approccio antropologico dei testi poetici greci

Fondate su differenti tradizioni di linguaggio, facendo appello alle arti delle Muse, animate da artigiani poeti ispirati, le forme poetiche greche corrispondono ad una poesia d’occasione in esecuzioni largamente ritualizzate. Nella posta in gioco del “triangolo urbinate” poeta-comittente-
pubblico (a cui occorre aggiungere l’esecutore, cantante o gruppo corale), il poema greco mostra le strategie di una enunciazione che ne rivela l’aspetto pratico e rituale, nella sua “performance”
musicale e sociale.

Raccogliendo una quindicina di contributi, il volume pubblicato in occasione del trasferimento di Claude Calame dalla Università di Losanna a l’École des Hautes Études en Sciences
Sociales di Parigi, “Sentiers transversaux.
Entre poétiques grecques et politiques contemporaines” (Grenoble 2008) offre l’occasione di ritornare sugli approcci antropologici delle antiche culture e, in chiave critica, su alcune delle pratiche della nostra società.

Interverranno oltre all’autore e agli editori del libro David Bouvier, Pierre Voelke e Martin Steinrück: Maurizio Bettini (Siena), Giovanni Cerri (Roma), Vittorio Citti (Bologna e Trento), Riccardo Di Donato (Pisa), François Hartog (Parigi), Christian Jacob (EHESS), Philippe Mudry (Losanna), Ezio Pellizer (Trieste), Franca Perusino (Urbino). Un’iniziativa dell’ISR, in collaborazione con l’École française de Rome, la Faculté des lettres dell’Università di Losanna, l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi e il Dipartimento di Studi sul Mondo antico, Università di Roma Tre.

Venerdì 23 gennaio
Ore 15.30

Istituto Svizzero di Roma
Sala Conferenze, Via Ludovisi 48