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20 03 - 28 03

Milano_arti

Draftsmen’s Fest #1
Giorgio Di Salvo feat. Primitive Art

Live set 28 03 h. 21,30

Draftsmen’s Fest è un display in progress che mette in relazione il disegno – inteso come espressione diretta e gestuale – e la produzione del suono. Durante ognuno dei 4 appuntamenti milanesi della rassegna, curata da Francesco de Figueiredo e Massimiliano Bomba, vengono presentati progetti sviluppati da artisti e musicisti – svizzeri e internazionali – appositamente per l’Istituto Svizzero a Milano.
Draftsmen’s Fest prende in esame il rapporto sincretico tra l’immagine disegnata e il suono, con un particolare riferimento alla relazione intima e confidenziale che si stabilisce nel momento in cui lo spettatore è coinvolto in maniera frontale: in senso letterale e come metafora dell’impatto immediato che il binomio suono/immagine è capace di attivare. Gli artisti e i musicisti invitati alla rassegna si riappropriano di una pratica che mette in stretta relazione suono e segno, in un rapporto ricco di rimandi e di riferimenti reciproci.


Draftsmen’s Fest #1
Giorgio Di Salvo feat. Primitive Art


Per la collaborazione con Jim C. Nedd e Matteo Pit – giovanissimi protagonisti della scena musicale d’avanguardia milanese – Giorgio Di Salvo, illustratore, musicista grafico e fashion designer, ha lavorato a un display (legato a una ricerca nata durante un viaggio in Nepal) sulle forme arcaiche e primitive dell’immaginario tribale: dai tattoo alle architetture precolombiane – Temples è un progetto grafico del 2012 in cui Di Salvo raccoglie alcune rielaborazioni grafiche di simboli primordiali di matrice tribale.
 
In questo primo dei cinque appuntamenti dal vivo di Draftsmen’s Fest, il duo romagnolo-colombiano Primitive Art entrerà in relazione con il display e con l’immaginario segnato da Giorgio Di Salvo, attraverso contaminazioni sonore che derivano da campionature di musica popolare folk dall’Africa, dal Nepal, dalla Colombia e dall’Italia.


Giorgio Di Salvo (Milano, 1981) si occupa di hip-hop, writing e grafica dagli anni Novanta. Nel 2005 firma la sua prima collezione per VNGRD, marchio di cui Giorgio è direttore creativo e socio fondatore. Da qui nascono anche le collaborazioni con i marchi americani Snafu, Rockers Nyc, Actual Pain, Stussy e Fuct, gli italiani Slam Jam, Super e False di Singapore. Ha collaborato come grafico e illustratore per Vice Magazine, Fantom e Hunter. È art director della rivista STUDIO insieme a Tommaso Garner.
 
Jim C. Nedd (Brescia, 1991) è originario della Colombia e del Guyana. Insieme a Matteo Pit (Ravenna, 1991), dal 2011 fa parte di Primitive Art. I “primitivismi” in questione non alludono alle avanguardie storiche ma a un approccio istintivo, tribale e paradossalmente imparentato alle culture digitali. Primitive Art si definisce “un’identità Afrofuturista in divenire” ipnotica e di ispirazione techno, che si lega a un immaginario preciso e che colloca il duo in un territorio di confine tra le modalità tipiche del clubbing e le arti visive.