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Roma_artiEnsemble Vide_Teoreme
L’Ensemble Vide è una piattaforma di riflessione sul suono contemporaneo e la composizione musicale che coinvolge musicisti e compositori ma anche registi, artisti visivi, commediografi, musicologi, filosofi e storici dell’arte.
Fondato a Ginevra nel settembre 2010, l’Ensemble Vide presenta il suo primo progetto a Roma, con un concerto/performance di un quartetto composto da oboe, chitarra, violino e contrabbasso, accompagnato da una voce narrante. La possibilità di unire brani di musica contemporanea a passi di testi recitati è al centro della riflessione da cui prende spunto Teoreme.
Per questa occasione, il gruppo ha immaginato un concerto ‘insolito’, che elimina la divisione tra il palcoscenico –la scena–, e il pubblico e che include modalità di circolazione del testo nello spazio. La selezione del programma musicale e dei testi si basa sulle riflessioni del compositore romano Daniele Bravi (Roma, 1974) che, in Meditazione quarta del vero e del falso, si ispira a sua volta alle Meditazioni Metafisiche di Cartesio.
Le composizioni propongono un viaggio dove musica e parole si incontrano, attraverso citazioni di Pier Paolo Pasolini, Cartesio e Helga Novak e di opere contemporanee e barocche. Piuttosto che un accompagnamento, la musica rappresenta un approccio inedito a nuove modalità di messa in scena di uno spettacolo non solo suonato, ma anche parlato.
L’evento prevede inoltre una prima esecuzione del compositore svizzero Denis Schuler (membro ISR 2010/11).
Fondato a Ginevra nel settembre 2010, l’Ensemble Vide presenta il suo primo progetto a Roma, con un concerto/performance di un quartetto composto da oboe, chitarra, violino e contrabbasso, accompagnato da una voce narrante. La possibilità di unire brani di musica contemporanea a passi di testi recitati è al centro della riflessione da cui prende spunto Teoreme.
Per questa occasione, il gruppo ha immaginato un concerto ‘insolito’, che elimina la divisione tra il palcoscenico –la scena–, e il pubblico e che include modalità di circolazione del testo nello spazio. La selezione del programma musicale e dei testi si basa sulle riflessioni del compositore romano Daniele Bravi (Roma, 1974) che, in Meditazione quarta del vero e del falso, si ispira a sua volta alle Meditazioni Metafisiche di Cartesio.
Le composizioni propongono un viaggio dove musica e parole si incontrano, attraverso citazioni di Pier Paolo Pasolini, Cartesio e Helga Novak e di opere contemporanee e barocche. Piuttosto che un accompagnamento, la musica rappresenta un approccio inedito a nuove modalità di messa in scena di uno spettacolo non solo suonato, ma anche parlato.
L’evento prevede inoltre una prima esecuzione del compositore svizzero Denis Schuler (membro ISR 2010/11).
Con:
Wendy Ghysels Violino
Matteo Mela Chitarra
Roberto Molo Voce recitante
Noëlle Reymond Contrabbasso
Béatrice Zawodnik Oboe
Denis Schuler Programmazione
Petra Krausz Adattamento
Dorian Rossel Regia
Noémie Etienne Consulenza testi
Opere di: Johann-Sebastian Bach, Daniele Bravi, Ada Gentile, Denis Schuler, Salvatore Sciarrino
Con il sostegno della città, della Repubblica e del Cantone di Ginevra e SIS (Schweizerische Interpretenstiftung)
Wendy Ghysels Violino
Matteo Mela Chitarra
Roberto Molo Voce recitante
Noëlle Reymond Contrabbasso
Béatrice Zawodnik Oboe
Denis Schuler Programmazione
Petra Krausz Adattamento
Dorian Rossel Regia
Noémie Etienne Consulenza testi
Opere di: Johann-Sebastian Bach, Daniele Bravi, Ada Gentile, Denis Schuler, Salvatore Sciarrino
Con il sostegno della città, della Repubblica e del Cantone di Ginevra e SIS (Schweizerische Interpretenstiftung)
Sabato, 12 febbraio 2011
ore 21
Istituto Svizzero di Roma
Sala Conferenze
Via Ludovisi 48
Come arrivare
ore 21
Istituto Svizzero di Roma
Sala Conferenze
Via Ludovisi 48
