15 04
Roma_scienzeFranz Schubert e Johann Sebastian Bach. Il problema del "contrappunto romantico"
Conferenza del Prof. Hans-Joachim Hinrichsen e Récital di Giuseppe Mentuccia
Conferenza del Prof. Hans-Joachim Hinrichsen
Bach e Schubert sono indubbiamente due dei più grandi compositori del loro tempo. Entrambi, però, sembrano appartenere a due modi di fare musica diametralmente diversi. E' quindi pensabile creare una qualche relazione significativa tra loro? Bach operò nella Lipsia protestante del barocco ed è riconosciuto come il "musicista erudito" per eccellenza, mentre Schubert, tre o quattro generazioni più tardi nella Vienna cattolica, ha portato il Romanticismo musicale alla sua più alta espressione. Finora si è potuto parlare tutt'al più di una produttiva ma modesta, tanto dal punto di vista qualitativo che quantitativo, ricezione di Bach da parte dei "classici viennesi" Mozart e Beethoven. Adesso sembra emergere la possibilità, esclusa in principio, che anche Schubert possa essersi interessato a Bach. Le differenze sono davvero così nette come asseriscono i cliché della storia della ricezione? Dunque: in Bach una concezione razionale del comporre e in Schubert, al contrario, un fare musica intuitivo con le sfumature più squisite dello stato d'animo moderno? La conferenza punterà quindi a indagare questi stereotipi decisamente familiari e a gettare uno sguardo attento alle altre sfaccettature presenti nelle figure dei due compositori (affettività ed emotività in Bach, raziocinio e struttura in Schubert). Forse, alla fine di questo reciproco chiarimento, durante il concerto che segue, si potranno scorgere tratti nuovi nella musica dei due compositori.Récital di Giuseppe Mentuccia, pianoforte
Johann Sebastian Bach
Partita n. 6 in mi minore BWV 830
Toccata
Allemanda
Corrente
Aria
Sarabanda
Tempo di Gavotta
Giga
Franz Schubert
Sonata D 664 in la maggiore
Allegro moderato
Adagio
Franz Liszt
Vallèe d'Obermann
Rapsodia Ungherese n. 10
Il Prof. Hans-Joachim Hinrichsen è professore ordinario di musicologia all'Università di Zurigo. Dal 2011 è Presidente della Internationalen Bach-Gesellschaft di Schaffhausen, dal 2001 al 2007 Presidente della Allgemeinen Musikgesellschaft di Zurigo, dal 2004 Presidente del Répertoire International des Sources Musicales (RISM-Arbeitsstelle Schweiz). E' vincitore del Grand Prix Franz Schubert dell'Istituto Franz Schubert di Vienna. Co-editore di Archiv für Musikwissenschaft e di Schubert: Perspektiven, è autore di numerose pubblicazioni sulla storia della musica, l'estetica della musica e la storia dell'interpretazione e della ricezione, tra cui: Johann Sebastian Bach und die Gegenwart. Beiträge zur Bach-Rezeption 1945–2005 (scritto insieme a Michael Heinemann, Colonia, 2007), Werk-Welten. Perspektiven der Interpretationsgeschichte (scritto insieme a Andreas Ballstaedt, Schliengen, 2008) e Bruckner-Handbuch (Stoccarda, 2010). In preparazione: Franz Schubert. Eine Biographie (Monaco, 2011).
Diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, Giuseppe Mentuccia riceve a soli 20 anni il Premio Vittoria, assegnato ai migliori diplomati del Conservatorio romano. Si classifica primo anche al 7° concorso pianistico internazionale Harmoniae di Roma e ai concorsi nazionali: A.V.A.M. (Associazione Viterbese Amici della Musica) di Viterbo, Hyperion di Ciampino, Agimus e Anemos di Roma.
Come solista si esibisce al III° Festival Internazionale di Musica da Camera "Città di Arpino", nell'ambito della “Primavera Musicale” di Allumiere, alla quarta edizione di “Suoni in terra di Tuscia” di S. Martino al Cimino, a Palazzo Barberini di Roma, in récital pianistici a Bassano Romano, nella stagione concertistica “Giovani Artisti per l’Ospedale” nella hall del Policlinico A. Gemelli di Roma e nei concerti estivi dell’ Università per stranieri di Siena. E’ pianista ospite nella stagione concertistica di Trevignano Romano. Effettua importanti tournee in Florida (USA), dove si esibisce in récital solistici e in concerti con la Orlando Chamber Orchestra, riscuotendo unanimi consensi di critica e di pubblico.
Ha superato le selezioni per l'ammissione alla Juilliard School of Music di New York, e dal prossimo anno si trasferirà negli Stati Uniti per proseguire il perfezionamento in pianoforte.
Venerdì 15 aprile 2011
Conferenza ore 17.30 (traduzione simultanea tedesco-italiano)
Récital ore 20.00
Istituto Svizzero di Roma
Sala Conferenze
Via Ludovisi 48
Ingresso libero

